Pasolini a Varsavia

Pasolini a Varsavia
Retrospettiva cinematografica e conferenze

Una piazza nel centro di Varsavia

Il teatro TR Warszawa, uno dei più prestigiosi e attivi teatri di Varsavia, ha organizzato un’ampia retrospettiva cinematografica dedicata a Pier Paolo Pasolini in collaborazione con la Cineteca di Bologna, l’Associazione Fondo “Pier Paolo Pasolini” di Bologna, Cinecittà e il Ministero degli Affari Esteri italiano.

La retrospettiva, che ha avuto luogo dal 15 gennaio al 21 gennaio scorso, comprendeva i film Mamma Roma (1962), Il Vangelo secondo Matteo (1964), Uccellacci e uccellini (1966), Teorema (1968), Porcile (1969), La rabbia di Pasolini (1963-2008), La ricotta (1963), La terra vista dalla luna (1966), Che cosa sono le nuvole? (1967) e La sequenza del fiore di carta (1968). 

Un risalto particolare hanno avuto le tre conferenze organizzate nel teatro TR dal 23 al 25 gennaio, e condotte dal critico cinematografico e docente universitario Mateusz Werner. 

Infatti sono state occasioni importanti per discutere dell’opera di Pasolini non solo limitandosi all’ambito cinematografico (il più conosciuto in Polonia) ma analizzando anche i lineamenti della sua poesia, della narrativa, del teatro, della sua attività di sceneggiatore. 

Ogni incontro è durato circa quattro ore e il primo è stato tenuto da Ninetto Davoli, uno dei protagonisti del cinema pasoliniano, cui è stato dedicato un omaggio. Davoli ha raccontato la sua esperienza di vita e arte con Pasolini, ed è intervenuto anche nel corso della conferenza conclusiva.

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La seconda conferenza, intitolata “Pasolini: La rabbia”, è stata tenuta da Serafino Murri, critico e studioso di cinema, regista e autore della monografia pasoliniana del Castoro e da Roberto Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro Studi – Archivio Pier Paolo Pasolini della Cineteca di Bologna, nonché curatore del volume di Pasolini di prossima pubblicazione, La rabbia, edito dalla Cineteca di Bologna. L’incontro non ha riguardato soltanto il film del 1963 ma soprattutto il pensiero di Pasolini sulla modernità.

L’ultimo incontro (intitolato “Creazione oltre i confini. Pasolini come poeta, drammaturgo e regista”) ha visto gli interventi ancora di Chiesi e Murri, che hanno parlato dell’opera di Pasolini nelle diverse forme artistiche in cui si è espressa e in particolare la poesia, la narrativa e il teatro. Si è parlato anche di Teorema romanzo e film, anche perché il teatro TR Warszawa ha presentato il 1° febbraio, lo spettacolo T.E.O.R.E.M.A.T., messo in scena da Grzegorz Jarzyna e basato sul testo pasoliniano. All’ultimo incontro ha partecipato anche uno dei più grandi critici e studiosi polacchi, Tadeusz Sobolewski.

Pasolini a Varsaviaultima modifica: 2009-02-08T23:50:00+00:00da paginecorsare

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