I cittadini, l’ordine e l’ingiustizia

Eduardo Galeano, scrittore e giornalista uruguaiano, è tra i più noti e stimati autori dell’America Latina. E’ nato nel 1940 in Uruguay e i suoi libri sono stati tradotti in molte lingue. Nel 1973, con un colpo di stato i militari presero il potere in Uruguay; Galeano fu imprigionato e successivamente costretto a fuggire. Si stabilì in Argentina dove fondò … Continua a leggere

Stato etico

Lo Stato etico e Gianfranco Fini AdnKronos, 28 marzo 2009 “La società che verrà comporta l’obbligo per le istituzioni di essere laiche”. Lo ha rimarcato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel suo intervento al congresso del Pdl, ammettendo di sapere che questa “è la questione che può aprire più discordia: mi è capitato già e mi capiterà su quest’argomento … Continua a leggere

Lavoro e… testamento

Lavoro nero, lavoro precario, disoccupazione, cassa integrazione, chiusura di aziende grandi e piccole, maggiori difficoltà di sopravvivenza per le famiglie, nessuna speranza di futuro per le giovani generazioni. E ancora, incidenti sul lavoro, spesso mortali e, ancora più spesso, tali da provocare invalidità parziali o totali permanenti: questi sono, secondo qualsiasi persona di buon senso, i reali problemi del Paese. … Continua a leggere

Lode del dubbio, di Bertolt Brecht

27 marzo 2009 Lode del dubbio di Bertolt Brecht Sia lode al dubbio! Vi consiglio, salutate serenamente e con rispetto chi come moneta infida pesa la vostra parola! Vorrei che foste accorti, che non deste con troppa fiducia la vostra parola. Leggete la storia e guardate  in fuga furiosa invincibili eserciti.  In ogni luogo fortezze indistruttibili rovinano e  anche se … Continua a leggere

Una serata con Roberto Saviano

Una serata con Roberto Saviano Un monologo quasi teatrale, una rassegna stampa del Corriere di Caserta che chiama “infame” il pentito in un titolo, che elegge a eroi i boss locali, amici dei politici. Le foto dei ragazzini ammazzati, quelli degli innocenti coperti da un lenzuolo, il sorriso di un carabiniere ventenne trucidato per vendetta. Il titolo diffamante: “Don Diana … Continua a leggere

Vaticano: Curia allo sbando

Vaticano: Curia allo sbando L’articolo  qui sotto riportato è di uno tra i più illustri “vaticanisti” di “Repubblica”, il giornalista Marco Politi. Il Papa non aveva ancora effettuato quel viaggio in Africa che avrebbe concorso a sollevare un’altra serie di critiche da parte dei governanti e della stampa di mezzo mondo. Critiche rivolte alle affermazioni di Ratzinger contrarie all’uso di … Continua a leggere

Er regno de l’amore

Er regno de l’amore Gridanno a l’interesse generale, er Sor Berlusca ha detto a la nazzione: “E’ troppo vecchia la Costituzzione, io co’ ‘sta legge me ce trovo male. Perciò mò la cambiamo, ma in funzione de costruì ‘o Stato federale, dove ce sia un governo reggionale, e a me un potere uguale ar Faraone. L’Italia sarà er regno de … Continua a leggere

Don Peppino e il Sistema dei clan

Don Peppino, eroe in tonaca ucciso dal sistema dei clan La mattina del 19 marzo ’94, quindici anni fa, Giuseppe Diana fu ammazzato dai killer a Casal di Principe. Aveva preso posizione esplicita contro lo strapotere della famiglia. Le cosche tentarono di diffamarlo spargendo veleni dopo la morte. Rifondò la missione pastorale: denuncia e testimonianza contro le violenze e le … Continua a leggere

La religione del mio tempo, di Pier Paolo Pasolini

La religione del mio tempo di Pier Paolo Pasolini “La religione del mio tempo esprime la crisi degli anni sessanta […] La sirena neo-capitalistica da una parte, la desistenza rivoluzionaria dall’altra: e il vuoto, il terribile vuoto esistenziale che ne consegue. Quando l’azione politica si attenua, o si fa incerta, allora si prova o la voglia dell’evasione, del sogno (‘Africa, … Continua a leggere

Io, la birra e le mosche, una poesia di Luca Pagnini

Io, la birra e le mosche di Luca Pagnini Bandierine al vento al sole Una radio pubblicità stupida musica abusata Una coppia il caffè chiacchiere rumorose Io la mia birra le mosche attendiamo il momento giusto per staccarci da pensieri pesanti oscuri che il vento non alzerà né il sole illuminerà