La crisi, la sinistra, il centrosinistra e Nichi Vendola

La crisi, la sinistra,
il centrosinistra e Nichi Vendola

Riflessioni e ipotesi a margine di un mio post precedente
grazie agli stimoli forniti dal “Blog del Corvo

AVVISO AI NAVIGANTI:
4 agosto, aggiunte due vignette di Apicella,
un commento di Massimo Donadi (Idv), una dichiarazione
di Antonio Di Pietro su Gianfranco Fini,
una vignetta di Staino sull’ultima “trovata” di Bersani.

5 agosto: al termine del post: un commento sull’esito della
mozione-Caliendo e i risultati ottenuti dalla mozione stessa.

TheCrow.JPG

Propongo qualche riflessione sulla situazione molto grave che si sta prospettando dopo gli ultimi avvenimenti politici. Mi ha stimolato un post del Blog del Corvo: vi si parla di una crisi di cui non è per ora prevedibile lo sbocco e si prospettano alcune ipotesi di soluzione. Per brevità dirò che il monarca fetente non vorrebbe elezioni subito (ma date determinate circostanze legate alle sue noiosissime vicende giudiziarie le vorrebbe subito, anzi subitissimo) e che il suo sodale, il senatur, non vuole elezioni se prima non sarà stato attuato il federalismo, cioè in parole povere lo spappolamento della “nazione Italia”.

caliendo_apicella.jpg
MASSIMO DONADI (Idv): “Oggi si celebra la nascita del terzo polo o la fine della maggioranza? Agli attori in parte di questa nascita in commedia, Fini, Rutelli e Casini, lascio la risposta. Il genere al momento non mi appassiona. Quello che di sicuro oggi festeggiamo è la dissoluzione della maggioranza, ormai ridotta ad un corpo morto che cammina. Quanto andranno avanti in   queste condizioni? Difficile dirlo, mesi o forse settimane. Il tutto dipende dai protagonisti della diaspora, Fini da una parte e Berlusconi dall’altra, che decideranno di staccare la spina al governo quando lo riterranno più conveniente per se stessi…”
Per leggere l’articolo completo e lasciare un commento: http://www.massimodonadi.it
Ore 17.00, Radio radicale trasmette le dichiarazioni di voto della Camera sulla richiesta di voto di sfiducia al sottosegretario Caliendo – ma la discussione in aula è già in corso adesso
(ore 14.00 del 4 agosto…)
Di Pietro: Fini un quaquaraquà
caimano.jpg

E’ una sintesi un po’ rozza ma che sostanzialmente risponde alle rispettive posizioni dei due cosiddetti “statisti de noartri”. Dico subito che una mia idea ben precisa ce l’ho e non mancherò di affermarla: le riflessioni non mi servono per “pencolare” da una soluzione a un’altra, com’è usanza di molti “pencolatori di professione” (soprattutto se ben manovrati propagandisticamente…) ma soltanto per ricordare prima di tutto a me stessa alcune situazioni.

Nel Blog del Corvo e nei suoi commenti, Bruno dice pressappoco – e sono perfettamente d’accordo con lui:

1)  è indispensabile dare priorità ai bisogni reali dei cittadini. A tal fine necessita avere un governo che finalmente si occupi di lavoro e sviluppo, e che guardi la politica nell’ottica di ciò che sono i problemi e le aspettative di chi è maggiormente colpito dalla crisi;

2)  occorre realizzare un’alternativa di governo – anche se la chiamata alle urne non fosse imminente come parrebbe dalle dichiarazioni del fetente (fetente lo chiamo io, e concedetemi almeno questo lusso…);

3)  in questo momento pensare alle elezioni è più che ragionevole, è quasi indispensabile. Nei prossimi mesi l’onda lunga della crisi farà vedere il suo potere devastante per molti lavoratori, sta per chiudersi il ciclo di cassa integrazione e la prospettiva è la disoccupazione, visto che troppi lavoratori non rientreranno ai loro posti di lavoro;

4)  il fetente non vuole le elezioni / il senatur non vuole le elezioni / il Pd non vuole le elezioni / l’Udc non vuole le elezioni. La sinistra-sinistra, quella dei lavoratori della Innse, dei Cassintegrati dell’Asinara, di Pomigliano, della Fiom e di tutta quella parte di politica e di società che si è battuta e che ha realizzato la vera opposizione a questo governo… (Bruno qui non termina la frase, ma pare di intuire che questi soggetti vogliano le elezioni…). Bene.

Ma vi sono altri elementi che occorre prendere in considerazione, altrimenti rischieremmo un po’ tutti di ragionare con scarso costrutto e di accendere i nostri cuori e le nostre menti per soluzioni (quella di Vendola capocoalizione di sinistra, per esempio) che hanno un loro fascino ma che sono di problematica attuabilità. Tra l’altro, questo Paese avrebbe un dannato bisogno di sentirsi fare un discorso sul suo futuro; su una visione del domani anche difficile, anche rischiosa, ma in cui l’eguaglianza delle possibilità e la fraternità dello sforzo collettivo tornino a tradursi in proposte e programmi. Serve che le idee di progresso siano declinate da subito. Che il confronto si apra di nuovo, che si torni a parlarsi e non a fare “esercizi” sui nomi o sulle squadre. Che si dica prima per cosa si concorre alla fine di un percorso, e non “chi concorre a cosa”. Chiaro il concetto?

caimano02.jpg

Alcuni autorevoli commentatori nei giorni scorsi si sono buttati a pesce sugli ultimi avvenimenti registrati all’interno del Pdl e hanno affermato di vedere nella fine di quel partito la fine parallela delle ragioni del Pd. A loro ha risposto Rosy Bindi in una intervista, che aldilà dei facili e scontati sorrisetti di suffcienza che può provocare il solo citarla, è pur sempre presidente del Partito democratico, la formazione politica di centrosinistra più consistente, dentro e fuori il Parlamento. Ed è anche una donna che personalmente stimo. E se è vero che per fare una Rivoluzione (con la erre maiuscola) è sufficiente una minoranza consapevole che voglia e sappia egemonizzare il popolo con argomenti chiari e inequivocabili, è fuori discussione che per costituire il governo di un Paese occorrano formazioni politiche organizzate, più o meno consistenti, comunemente chiamate partiti. Poiché l’Italia non mi sembra attraversi una fase pre-rivoluzionaria, mi limito a considerare la possibilità di andare a elezioni per costituire un nuovo governo.

Del Pd, che lo si voglia o meno riconoscere continuando a parlarne in modo un po’ troppo schematico, occorre dunque tener conto, poiché è impossibile (almeno allo stato delle cose) che elettoralmente si possa inventare un polo aggregante di centrosinistra che non abbia il contributo determinante del Partito democratico in funzione antagonistica al centrodestra del monarca fetente (Fini sì o Fini no – ché comunque Fini di destra rimane, su questo non vi sono dubbi, e comunque i suoi gruppi parlamentari sono fiancheggiatori del Pdl, almeno fino a prova contraria. “Destra populista”, “destra europea” , “destra moderna” sono distinzioni che mi hanno sempre fatto leggermente ridere…).

Se l’azione del Pd è stata di volta in volta “timida”, “indecisa”, “criticabile”, ecc. personalmente non sono tra coloro che ripeteranno a pappagallo il leit-motif mutuato da Beppe Grillo (che tra l’altro adesso ha dichiarato, ma potrei anche non aver capito bene, che “scende in campo” pure lui, in prima persona – e te pareva…) “Pdl-meno-elle”, poiché è l’essenza stessa dei due partiti, oltre alla loro conduzione in termini democratici, ad essere agli antipodi. E se qualcuno ogni tanto ha tentazioni “strane” sarà quel qualcuno che se mai andrà isolato, come del resto già sta avvenendo con una certa frequenza.

vendola.jpg

Tra l’altro sono anche una tizia – un po’ masochista… ebbene sì, lo confesso – che ascolta integralmente alla radio le sedute parlamentari e so perfettamente come si esprimono e si comportano i deputati e i senatori del Partito democratico nonché quelli di tutti gli altri partiti: non devo “scendere dalla pianta” per scoprire, tramite i loro interventi, una posizione che condivido o meno, mi basta ascoltare per riuscire a discernere. Posso assicurare che non vi è confronto tra ciò che ascolto dai banchi dell’opposizione (Pd e Idv) – rispetto a ciò che proviene dai parlamentari della maggioranza che sembrano sempre in procinto di recitare un copione predisposto. Per  contenuti, per forma, per rispetto delle istituzioni, per riaffermazione di princìpi e di ideali, per appropriatezza di linguaggio, per chiarezza delle posizioni sul provvedimento in discussione ecc. ecc. un Cicchitto non vale la decima parte di un Donadi.

Mi viene in mente che forse pochi tengono presente la composizione del Parlamento, almeno fino all’altro ieri, cioè fino alla formazione dei nuovi gruppi “finiani” (che poi sono un gruppo che fa capo al Pdl – occorre non scordarcelo). Eccola qui:

CAMERA DEI DEPUTATI

Camera2008.PNG
SENATO
Senato2008.png
E nessuno molto probabilmente tiene conto di quando esce dal bozzolo Elio Vito per informare che “Sul ddl ‘taldeitali’ sarà posto il voto di fiducia“, una dichiarazione che in questa legislatura è l’unica occasione per ascoltare la voce sgradevole del Ministro per i Rapporti col Parlamento: la litania suddetta è infatti l’unico modo di Elio Vito di gestire tali rapporti, per altri versi totalmente ignoti…
Ma se si è consapevoli di queste circostanze – la schiacciante minoranza numerica dei parlamentari dell’opposizione e la frustrazione che vivono a ripetizione nel rilevare ogni volta l’ammissione del voto di fiducia al governo per schiantare la discussione e il confronto parlamentari… – beh un passo avanti è  già compiuto. E molto probabilmente si comincerà con “dare a Cesare quel che è di Cesare” e a smadonnare un po’ meno contro una opposizione perché la si ritiene indecisa e inconsistente. La realtà è che puoi remare finché vuoi, puoi inventarti i migliori emendamenti possibili alla porcata di turno, puoi alla fine esprimere un voto contrario, come avviene il più delle volte, puoi perfino abbandonare l’aula al momento in cui inizia l’immondo rito del voto di fiducia. Ma rimarrà pur sempre un fatto ineludibile: quello determinato dai numeri, che ti farà sentire totalmente impotente. Quei numeri, infatti, dall’aprile 2008 sono tutti dalla parte del fetente e dei suoi fetentissimi servitori.
Le forze di sinistra-sinistra (Vendola in testa, ma anche gli altri non scherzano…) ci hanno provato reiteratamente a costituire aggregazioni, e hanno anche miseramente fallito e continuato a riprodurre all’infinito i fallimenti: non hanno ancora imparato la lezione elementare che recita “uniti si vince”. Eppure, tutti quanti si richiamano al comunismo… O forse, più realisticamente, si ispirano a un feticcio al quale concorrono a far perdere anche quel poco d’anima che gli è rimasto?
vendola02.jpg

Pesano in questo continuo gioco al massacro (che tutto si propone fuorché il famoso “bene comune”) anche e soprattutto posizioni personalistiche che nulla hanno a che vedere, secondo me, né con la sinistra né con la condivisione di obiettivi primari, il principale dei quali dovrebbe essere il lavoro salariato in tutte le sue articolazioni e le sue tutele. E lo dico con grande dispiacere, naturalmente, poiché personalmente ho perfino dato loro il mio voto in molteplici occasioni, anche tra le più recenti. Per poi ritrovarli puntualmente fuori dal Parlamento. Ora, è vero che le lotte si fanno nelle piazze, che sono sorti movimenti e raggruppamenti che non si risparmiano nell’indicare obiettivi, nel difendere posizioni… ma è altrettanto vero che in una Repubblica parlamentare le leggi si fanno appunto in Parlamento, dove per farle in un certo modo (oppure all’esatto opposto) contano proprio i numeri. Oltre naturalmente ai programmi (possibilmente non di ottocento-e-rotte-pagine…), che mi pare scontato dare comunque come elemento prioritario di una qualsiasi coalizione che si proponga di governare un Paese. Dicono che dagli errori si impari, che l’esperienza eviti appunto di ricadere negli stessi schemi, di compiere le medesime fesserie… Mi auguro valga, una volta buona, anche per questa irriconoscibile sinistra-sinistra, che di marxista non ha neppure un vago sentimento.
Accennavo a ciò che ha dichiarato la Bindi, e continuo: «Non siamo nati perché esisteva Berlusconi e non moriremo con lui. Non siamo nati su un predellino ma stiamo lavorando ormai da quindici anni su questo progetto le cui prime tracce si trovano nello spirito dei costituenti». Il progetto è quello di costruire (qui con alterni punti di vista che finora non hanno trovato una sintesi definitiva – e con alcune persone che, fortunatamente, ad ogni buon conto hanno lasciato il Pd per costituire altre formazioni che quanto a precarietà destano qualche forma perfino di compassionevole benevolenza) un partito di massa in cui convivano le anime – per semplificare – dell’ex Pci e della sinistra ex Dc. Gli obiettivi sempre dichiarati da una tale aggregazione sono sempre stati quelli di sostenere il lavoro (lavoratori e condizioni lavorative) e di avere a cuore obiettivi di salvaguardia sociale, almeno due capitoli del tutto provatamente ignorati dalla destra che fin qui ha governato il Paese. Una destra, soprattutto, in cui i ministri intendono, con la parola (spesa senza alcun ritegno) “riforme“, tutto ciò che si possa architettare per peggiorare le condizioni dei comuni cittadini. Scuola, welfare, immigrazione ecc. ecc.: tutte (contro)riforme peggiorative del già esistente. E sfido chiunque a contraddirmi.

montecitorio_apicella.jpg

Per non parlare della pressione fiscale, che contraddice abbondantemente tutto ciò che sostiene il monarca fetente e i suoi accoliti: nel 2009, dal 42,9 al 43,2 per cento (dati Istat verificati). E inoltre: nello stesso 2009 la spese pubblica è aumentata del 3,1 per cento, pari al 52,5 per cento del Pil (sempre dati Istat verificati).

Ma occorre anche dire che in questa prima metà del 2010, secondo gli Uffici studi del “Corriere della Sera” – non un giornale “rivoluzionario” ma il maggior quotidiano della borghesia italiana – la pressione fiscale ha raggiunto il 47 per cento. Alla faccia del “meno tasse per tutti” di fetentissima memoria!). Non una volta che il governo del monarca fetente abbia chiamato a un confronto le parti sociali (se non coloro le cui risposte fossero scontate in partenza; gli altri – leggi Cgil – potevano tranquillamente essere esclusi…). Non una volta (e si è ripetuto anche in quest’ultima super-pessima manovra economica) in cui non si siano tenuti in conto altro che i privilegi e chi già ne fruisce. Una vergogna.

Gli errori che il centrosinistra al governo ha fatto sono stati molti. Primo tra tutti, secondo me e secondo molti, anzi moltissimi, quello di non aver regolato il conflitto di interessi, che ha fatto dilagare il “cavaliere a cavallo del cavallo di Mangano” nell’emissione di una serie spropositata di provvedimenti ad personam e di pesanti tentativi di delegittimazione della magistratura (fosse soltanto per questi due aspetti, se mai fossi impazzita e avessi potuto pensare di votare per la destra ci penserei almeno due miliardi di volte prima di rifarlo… va bene prendere a martellate i “personali zebedei”, ma tutto dovrebbe avere un limite…).

L’aspetto ancor più convincente per augurarsi che la destra sia abbandonata al suo infame destino è l’assoluto disprezzo per la classe lavoratrice e per tutti coloro che si trovano in difficoltà se è vero come è vero che il tasso di indigenza e povertà in Italia è oltre il 13 per cento (ma nel Sud dove anche il livello di disoccupazione è enormemente più elevato è al 42,9 per cento!).

Nel 2010 la disoccupazione in Italia continua a crescere (più 2,5 per cento rispetto al 2007), sottolinea il Cnel nell’annuale rapporto sul mercato del lavoro in Italia, che evidenzia anche come «il numero degli occupati si ridurrà dello 0,4 per cento, mentre le unità di lavoro registreranno una flessione dell’1,4 per cento, corrispondenti a 343mila unità in meno, che seguono alle 660mila perse nel 2009 e alle 97mila del 2008. Per la Penisola la stima a fine 2010 é di 1milione e124mila disoccupati in più rispetto al 2007 (una cifra semplicemente spaventosa), di cui oltre 850mila in più rispetto al primo trimestre 2009, con un tasso di disoccupazione al 10,5%. Il tasso di disoccupazione dei più giovani, quelli con età compresa tra i 15 e 24 anni, invece, sale al 26,8% (+0,3% su mese e +2,6% su anno). Il tasso di disoccupazione in Italia è in realtà molto più alto di quanto sembra.

DisoccupazioneItalia.jpg
[consiglio una lettura attenta di ciò che scrive
polis-blog.it anche in altre pagine del suo sito]

Dietro a quelle che possono apparire come fredde percentuali vi sono schiere di milioni di cittadini in carne ed ossa, con le rispettive famiglie (e poi berciano ipocritamente sul “valore” e la “tutela” della famiglia, e molti non comprendono che NEI FATTI si tratta di puro MENEFREGHISMO nei confronti della stessa).

Bene: sono lì, sul loro predellino e poi inchiavardati sulle loro poltrone e si occupano di tutto fuorché della tutela del “popolo” il cui bene spudoratamente dichiarano di incarnare. E il popolo manco se ne rende conto. Un popolo verso il quale l’unica preoccupazione pare, per il fetente e la sua corte dei miracoli, quella di rincoglionirlo “in progress” con prodotti televisivi di infimi contenuti per rendere tutti sempre più duttili all’unico ruolo che è loro concesso: quello di essere corifei per le insulse manifestazioni del monarca fetente ed essere carne da macello per le sue fin troppo palesi mire elettorali. Il che significa poi PORTARE IN PARLAMENTO CHI PARE A LUI, CHI VOTA LEGGI SENZA NEPPURE LEGGERLE, CHI RIESCE AD IMBASTIRE AFFARI E CONNIVENZE COMPATIBILI CON GLI INTERESSI E GLI OBIETTIVI DEL MONARCA FETENTE.

«Noi siamo pronti», dice ancora Rosy Bindi. Pronti alle elezioni, intende, o anche pronti a contribuire a un governo “di transizione” o meglio “istituzionale” … A me sembra molto improbabile che si arrivi alla scadenza naturale della legislatura. Non dico che sia impossibile, ma occorrerebbe proprio quella capacità di guida politica che Berlusconi ha dimostrato di non possedere. Dovrebbe di colpo cambiare metodo: capire che non si governa a palazzo Grazioli, ma nel rapporto col Parlamento, con l’opposizione, con le parti sociali… Ma, a giudicare dalle ultime mosse, in testa la cacciata di Fini, il premier mi sembra molto poco lucido…».

Rosy Bindi lo dice prima di tutto ai militanti e agli elettori del suo partito, ma lo dice anche ai commentatori politici, in particolare a quelli che hanno già preventivato una “vittoria a mani basse” del monarca fetente in caso di elezioni anticipate. Il richiamo alle radici non è retorico. Se, infatti, il tonfo del progetto berlusconiano provoca un certo comprensibile “godimento”, il timore che il monarca ferito sia tentato di dare qualche micidiale colpo di coda alla nostra democrazia è alto. Ed è altissima la posta in gioco. Quel “siamo pronti”, dunque, è anche un messaggio al presidente del Consiglio. «Al militante o all’elettore», continua la Bindi, «dico che il Partito democratico ha un suo candidato che è il segretario Bersani, un leader che ha già come suo profilo dominante quello dell’uomo di governo. Se poi si andasse a individuare un candidato di coalizione ci sarebbero le primarie, un grande strumento che ci ha portato bene… Non dimentichiamoci che Berlusconi l’abbiamo già battuto due volte. E per quanto riguarda il nome che circola, cioè quello di Vendola, dovrà fare anche lui le primarie».

A Vendola avevo già fatto cenno in un mio commento a Bruno. E avevo scritto che a me Nichi Vendola è da sempre simpatico per una serie di motivi tra cui quello che si tratta di un uomo senza dubbio di grande spessore intellettuale: un po’ più simpatico perché pasoliniano; un po’ meno perché “cattolico militante” (e questo si è rivelato negativamente, per quanto riguarda la sua attività di presidente della Regione Puglia, anche nella sua predilezione di trattative con le gerarchie ecclesiastiche locali). Che, in più, si esprime molto ma molto bene: ha un linguaggio apparentemente semplice ma molto appropriato, spesso straordinariamente efficace. Però… però… di persone simpatiche ne conosco molte, e ne conosco anche parecchie che “parlano bene”, addirittura che mi incantano con le cose che dicono e per l’abilità con la quale le dicono… Ma non riuscirei a riporre le mie speranze – e soprattutto a dare carta bianca – al Vendola che si autopropone come guida del centrosinistra. Mi sembrerebbe (così, a freddo) come minimo un azzardo. In più, non c’è verso che parli di uno straccio di progetto, di programma. Ma concordo ancora con la Bindi, “dovrà fare le primarie” e vincerle naturalmente per esser messo alla prova. Errori anche lui ne ha commessi (e non solo come transfuga dal Prc – principalmente per motivi di puntiglio personale e personalistico – dopo esserne stato uno dei fondatori). E perché cede a una sorta di smania di visibilità che lo conduce troppo spesso nei salotti televisivi (lo stessissimo, imperdonabile errore di Bertinotti, che pure, secondo me, era ed è uomo di grandi capacità). Anche se – è bene precisarlo – le  presenze televisive di Vendola non hanno avuto fin qui alcuna sbavatura. Infine, perché alcune sue esperienze da presidente della Regione Puglia (in particolare quelle nel settore della sanità) non mi pare proprio rappresentino altrettante testimonianze a suo favore.

Ma cito ancora Rosy Bindi per quanto riguarda un governo “istituzionale”: «Si può pensarci, ma deve essere chiarissimo un punto. E lo dico a chi, con un riflesso automatico, appena si prospetta un’eventualità del genere comincia a parlare di “inciuci”. L’obiettivo è l’alternativa, cioè chiudere definitivamente col berlusconismo. L’obiettivo è chiudere con questa cosiddetta Seconda Repubblica che, secondo me, non è altro che il proseguimento malato della Prima. Stiamo attraversando una crisi di sistema e contemporaneamente una crisi politica e sociale senza precedenti, non paragonabile con quella degli anni Novanta. Il caso Fiat sta dimostrando che la crisi porta via anche le sicurezze sociali. In più abbiamo una legge elettorale disastrosa che ha costretto prima noi, poi il centrodestra, ad alleanze disomogenee… È in questo quadro che vedo un governo dove le forze politiche che ci stanno, senza confusioni, senza annullare il passato né pregiudicare il futuro, si assumano un supplemento di responsabilità condivisa». Personalmente aggiungo: ” senza commistioni, intrecci, grandi coalizioni che continuerebbero a proporci alimenti in avanzato stato di decomposizione”.

Sulla “porcata Calderoli” il Pd ha già una sua proposta, espressa recentemente nell’assemblea nazionale. La sintesi è quella che aveva in quell’occasione illustrato Bersani: «Ci vuole una legge che – in una sintesi equilibrata tra il sistema maggioritario e quello proporzionale – consenta agli elettori di scegliere chi va in Parlamento e qual è la coalizione che deve governare. Dire che questo bipolarismo è malato non significa voler tornare al parlamentarismo delle mani libere».

La conclusione, così come la vedo più lucidamente ora, sta in un mio post di due giorni fa, “Al bivio… e intanto” al quale rimando chi non si sia ancora abbioccato alle mie elucubrazioni, ancorché abbiano qualche utilità, e intenda addirittura acquisire altri elementi…

bersani.jpg

Il fetente aveva minacciato di dimettersi se avesse avuto meno di 316 voti. Ebbene, oggi 4 agosto 2010, nella sfida all’Ok Corrall ha riportato 299 voti contro 229, e cioè ben sotto la quota di 316. Le astensioni sono state 75, sicché se gli astensionisti avessero votato a favore della mozione di sfiducia questa sarebbe passata per cinque voti: ciò significa che oggi il governo è in minoranza perché la ex maggioranza è svaporata. Cosa farà adesso il fetente? manterrà la minaccia o se la farà sotto? ah ah ah…
risultati_mozioneCaliendo.jpg

La crisi, la sinistra, il centrosinistra e Nichi Vendolaultima modifica: 2010-08-03T08:40:00+00:00da paginecorsare
Reposta per primo quest’articolo

34 pensieri su “La crisi, la sinistra, il centrosinistra e Nichi Vendola

  1. DOMANI AVREMO LE IDEE PIU’ CHIARE , SI STA DELINEANDO DA PARTE DEI FINIANI , LA STRATEGIA DEL SOSTEGNO ESTERNO AL GOVERNO………… QUESTO SIGNIFICA CHE FINI VUOLE ANCORA TEMPO PER COSTRUIRE .
    .
    I FINIANI APRONO A CASINI E RUTELLI …………… PASSAGGIO OBBLIGATO …………..
    .
    LA CREAZIONE DI UN TERZO POLO MODERATO , PER TENTARE DI METTERE FUORI LA LEGA ……………… IL MAGGIORE ALLEATO DI BERLUSCONI .
    .
    IO QUESTE LE DEFINISCO PROVE TECNICHE DI DEMOLIZIONE DEL BERLUSCONISMO .
    .
    BERLUSCONI MINACCIA ELEZIONI ANTICIPATE , CERCANDO DI INTIMORIRE COME UN CANE CHE ABBAIA ………….. NON ADESSO , CI CREDO POCO …. .
    .
    GLI INTERVENTI DEGLI ESPONENTI DEL PD , NON NASCONDONO LA DELUSIONE …………….. SANNO CHE SI STA DELINEANDO UNO SCENARIO CHE ALLONTANA LA RADICAZIONE DEL PROCESSO BIPOLARE , NONOSTANTE L’ INVITO ESPLICITO FATTO A FINI , IL QUALE GIUSTAMENTE NON HA ACCETTATO , PER NON ESSERE ACCUSATO DI ……”RIBALTONE” .
    .
    LA SINISTRA VERA , QUELLA NON RAPPRESENTATA IN PARLAMENTO , DOPO L’ OPERAZIONE ….” CANNIBALISMO A SINISTRA ” ……. MESSA IN ATTO DA VELTRONI , STA INIZIANDO A DISCUTERE DI UNITA’ DI TUTTE LE SUE ANIME ( SPERIAMO BENE )……………. PER PREPARARE UN PROGRAMMA DA PRESENTARE ALLE ALTRE FORZE DEMOCRATICHE …………. E AI MOVIMENTI .
    .
    BEPPE GRILLO ……….. CHE , ODORATO EBBE IL FIETO DEL MICCIO , TANTO PER CITARE IL GRANDE EDUARDO ,…………….. STA PREPARANDO IL SUO CANOTTO ELETTORALE .
    .
    LE ELEZIONI SUBITO’ , SONO PRATICAMENTE SOLO UN MIRAGGIO CHE PERO’ , TUTTI METTONO COME POSSIBILE SCENARIO . LE ELEZIONI SUBITO , SAREBBE MOLTO IMPORTANTE PER LA SINISTRA E PER IL PAESE .
    .
    SIA PER UN NATURALE EFFETTO CRISI E SIA , PER L’ ASSENZA DI UNA VERA OPPOSIZIONE , MOLTA GENTE DELUSA INIZIA A GUARDARE IN MODO DIVERSO LA SINISTRA DEL PAESE …………… POI ESISTE QUEL 33% CHE NON VA A VOTARE …………….. E QUELLO SAREBBE UN OTTIMO MERCATO PER FARE SPESA .
    .
    UN GOVERNO DI LARGHE INTESE , SE MAI DOVESSE ESSERCI UNA CRISI , SAREBBE LA ROVINA DEL MONDO DEL LAVORO ……..
    …… SIA RUTELLI CHE CASINI PARLANO DI RIFORME NECESSARIE PER IL PAESE ……………. CHE TRADOTTO ,….., SIGNIFICA ENNESIMA RIFORMA DELLE PENSIONI , GABBIE SALARIALI E FINE DELLA CONTRATTAZIONE NAZIONALE , IN NOME DI UN PRESUNTO SVILUPPO ECONOMICO-INDUSTRIALE , CHE NON PORTERA’ RICCHEZZA O LAVORO A TUTTI , MA SOLO ACCUMULO DI POTERE ECONOMICO , A POCHI .
    .
    SAREBBE MOLTO IMPORTANTE , IN CASO DI CRISI POLITICA DELLA MAGGIORANZA , AVERE UN GOVERNO TECNICO A TEMPO ……………. 6 MESI , PER FARE UNA BUONA LEGGE ELETTORALE , GESTIRE LA CRISI ECONOMICA E CONTROLLARE IL DEBITO PUBBLICO ………………… TRASCORSI I SEI MESI , NEI QUALI GLI SCHIERAMENTI POTRANNO STILARE I LORO PROGRAMMI , SUBITO ELEZIONI ED INSEDIAMENTO DI UN NUOVO ESECUTIVO , QUESTA VOLTA VERAMENTE ELETTO DAL POPOLO ……….. E NON DAI DINOSAURI DELLA POLITICA .
    .
    IL PROGRAMMA DELLA SINISTRA SECONDO ME ?
    .
    RITORNO ALLO STATO SOCIALE , DEMOCRAZIA NEL PAESE E NEL LAVORO , RILANCIO DELLA COOPERAZIONE NEL LAVORO , CONFLITTO DI INTERESSI , RISANAMENTO DEL DEBITO , LOTTA ALL’ EVASIONE E REDISTRIBUZIONE DELLE RISORSE , AUMENTO DELLE TASSAZIONI SULLE RENDITE FINANZIARIE…………… RECUPERO E RILANCIO DELLE ENERGIE RINNOVABILI , LOTTA ALL’ INQUINAMENTO , VALORIZZAZIONE DELL’ AMBIENTE …………………….. UNA VERA RIFORMA DEL LAVORO , TUTELATO E GARANTITO ………………..
    RITORNO ALLA PARTECIPAZIONE STATALE , CREAZIONE DI AMMORTIZZATORI SOCIALI PRODUTTIVI , RIFORMA VERA DEL PROCESSO PENALE E CIVILE …………….. QUESTIONE MORALE E LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ……….. POLICO-MAFIOSA-AFFARISTICA .
    .
    QUALE LEADER PER LA SINISTRA ?
    .
    QUESTO A MIO AVVISO E’ POCO IMPORTANTE , CHE SIA VENDOLA O TIZIO E’ UGUALE ……….. QUELLO CHE E’ IMPORTANTE E’ TROVARE UNA VERA INTESA ED UN PROGRAMMA CONDIVISO , TRA TUTTE LE FORZE DEMOCRATICHE NON DI DESTRA , PER BATTERE BERLUSCONI O CHI INTENDE PRENDERE IL SUO POSTO ( FINI ) .
    .
    IN CASO DI ELEZIONI IL VERO NEMICO DA ABBATTERE E’ IL NUOVO SOGGETTO EMERGENTE ……………….. ESISTE IL RISCHIO CHE MENTRE LA SINISTRA INSEGUE L’ ANTIBERLUSCONISMO …………….. GLI PASSA IL TRAM SOTTO IL NASO ………….
    .
    UN ABBRACCIO ANGELA ………… E GRAZIE .

  2. Potrei io aggiungere qualche cosa a quello già detto? No di certo! Però, il mio contributino lo voglio dare. Quando il caimano dice di non conoscere una barzelletta su uno che è nella merda fino al collo, lo posso aiutare con questa:
    Cosa vuol dire quando berlusconi è nella merda fino al collo?…
    Vuol dire che la merda non è sufficiente!!!
    Antonio.

  3. @Bruno
    grazie dei commenti.
    Bersani… beh, aveva appena finito di dichiarare tuoni e fulmini, alla Camera, contro l’iniqua manovra fiscale, ed eccolo!! … stenderei un velo pietoso… preferisco pensare che abbia bevuto un po’ troppo Lambrusco. Si è corretto, ma non direi che sia sufficiente … Pensasse a mettere in piedi un programma comune per il centrosinistra!
    Ehi, non c’è volta che io tenti di assegnare un minimo di credibilità a qualcuno costituzionalmente inadeguato (e che dovrebbe essere ben altro) che non mi arrivi una docciata d’acqua gelida in testa!
    Aridatece Walter Luther King!

  4. @Antonio
    Ah ah ah! Buono il “suggerimento” al fetente. Ma padre Dante in effetti non si limitò a fargliela arrivare al collo. Senti che cosa dice: «E mentre ch’io là giù con l’occhio cerco, / vidi un col capo sì di merda lordo, / che non parëa s’era laico o cherco». (Inferno – Canto XVIII, 115-117).
    E per completare l’opera guarda questo video:
    http://video.libero.it/app/play?id=9c3c59fe055f917277634d37f5c48859
    Grazie del commento e a presto.

  5. X ANTONIO .
    .
    TU MI FAI RABBIA , IO MI IMPEGNO E FACCIO DEI POEMI PER SPIEGARE , E POI ARRIVI TU , CHE CON DUE PAROLE ED UNA RISATA , RIESCI A DIRE MOLTO DI PIU’ .
    .
    STO RIDENDO COME UN MATTO ……………HA..HA..HA..HA.. VOLENDOTI RISPONDERE , DIREI ……… FACCIAMONE DI PIU’ ………. SERVE .
    .
    ANTONIO , SEI GRANDE .

  6. ANGELA , QUESTI SIGNORI HANNO ATTRAVERSATO IL DESERTO A PIEDI , PER RAGGIUNGERE IL CENTRO …… .
    .
    ADESSO ARRIVATI , CI VOGLIONO RESTARE .
    .
    NON ESISTE ALTERNATIVA ……… NECESSITA UN’ ONDA LUNGA E L’ UNICA CHE ABBIAMO PER LO SCOPO ……. E’ ELEZIONI SUBITO .
    .
    L’UNICO MODO PER FRANTUMARE L’ ALLEGRA COMPAGNIA DELLA CASTA …….E’ ELEZIONI SUBITO .
    .
    SO DI DIRE UNA COSA IRREALIZZABILE ( FORSE……. E RIPETO …… FORSE (?) ), MA LA DICO CON LA TESTA E CON IL CUORE .
    .
    BISOGNA COSTRUIRE UNA BELLA ONDA CHE SPAZZA VIA TUTTO …………… QUI NON C’E’ NIENTE DA SALVARE .
    .
    IL NOSTRO VERO NEMICO ?
    .
    IL BIPOLARISMO .
    .
    UN GRANDISSIMO SALUTO .

  7. Per Angela e il Corvo. Voi sapete che non sono acculturato come voi in politica, però mi piace esserci comunque…
    Lo sapevate che gli scienziati ultimamente usano i politici italiani come cavie da laboratorio?
    1) Gli scienziati si affezionano molto meno ai politici che alle cavie.
    2) Ci sono delle cose che nemmeno i topi di fogna farebbero.
    Antonio.

  8. SCUSA ANGELA ……. DIMENTICHIAMO …… CENTRO SINISTRA , SIGNIFICA CENTRO SPOSTATO A SINISTRA .
    .
    A ME NON BASTA …. , PENSA CHE GIA’ LA SINISTRA MI E’ …….
    .
    BISOGNA IMPARARE A GUARDARE FUORI DAL CORO E INIZIARE A FARLA , COME DISSE SANTORO , FUORI DAL VASO …….. POLITICAMENTE .
    .
    UN ABBRACCIO .

  9. Comunque sono sempre dell’idea delle mazze da baseball, e i camion centinati. Riconosco con ciò che si farebbe di tutta l’erba un fascio, ma siamo sempre in tempo dopo, dal migliaio di cattivi, levare i due o tre buoni.

    Beh, l’ultima e poi basta:
    Cosa sono 1.000 politici legati in fondo al mare?
    Un buon inizio…
    Antonio.

  10. X ANTONIO .
    .
    1000 POLITICI IN FONDO AL MARE , OLTRE CHE UN OTTIMO INIZIO , SONO ANCHE RIFIUTI TOSSICI .
    .
    STO RIDENDO COME UN MATTO .
    .
    LA MOGLIE MI GUARDA PREOCCUPATA E LA CAGNETTA ……. SI E’ ALLONTANATA .
    .
    HA..HA..HA..HA..
    .
    BUONA NOTTE .

  11. Bruno, sfondi una porta aperta. Quando ci fu il referendum per dire SI’ al maggioritario, fui tra i tre o quattro che votarono NO. In effetti, non c’è confronto tra un sistema elettorale che ti costringe a votare “o di qua o di là” (l’alternativa resta soltanto un vomitevole centro) e il sistema proporzionale che prevede “molte voci” presenti in Parlamento. Produrre maggioranze artificiali in forza delle regole elettorali, infatti, non costituisce di per sé una garanzia di stabilità ed efficienza dei governi.
    Personalmente, avendo votato sempre a sinistra (Rifondazione), in pratica non ho avuto rappresentanti in Parlamento nelle ultime due legislature… :-((((

  12. ANGELA , VISTO CHE ABBIAMO VOTATO LO STESSO PARTITO , SPERIAMO E CERCHIAMO DI RIPORTARCELO IN PARLAMENTO .
    .
    BERSANI NON LO VUOLE ………IN PARLAMENTO ……… NEANCHE FINI .
    .
    BISOGNA TROVARE SUBITO UN SUB-COMANDANTE .
    .
    SOGNI D’ ORO .

  13. CIAO ANGELA , BUON POMERIGIO .
    .
    ASPETTANDO CLIENDO , PARLIAMO DELLE MINACCE DEL CAVALIERE …… CHE HA SMARRITO IL CAVALLO .
    .
    STA MINACCIANDO DI SALIRE AL COLLE ………… HI..HI..HI..HI.. , CON QUESTO CALDO ……… SAI CHE SUDATA ?
    .
    MI DA L’ IMPRESSIONE DI UNA GALLINA NEL POLLAIO CHE FA CO..CO..CO..COCCODE’ ……….
    .
    POVERACCIO , HA PERSO L’ ALFIERE ……… E’ STORICAMENTE PROVATO CHE E’ SEMPRE BRUTO ………. A SCAGLIARE IL PRIMO FENDENTE .
    .
    TORNO TRA UN PO’ …….. VADO A LEGGERE LE ULTIME .

  14. @ Bruno
    Ho inviato sul tuo blog il commento che segue: “mangiato” da Myblog!
    L’ho inviato di nuovo: è sparito nei meandri della rete (adesso a myblog saranno in ferie in molti e il disservizio aumenta naturalmente…).
    Lo scrivo qui e ti prego di copiaincollarlo nei commenti del tuo blog.

    * * *
    “E’ molto probabile che in autunno la Corte dichiari l’incostituzionalità del legittimo impedimento e che Berlusconi rimanga senza scudo. A quel punto Napolitano chiederà al presidente del Consiglio di fare un passo indietro. Sarà a quel punto che il co-fondatore del Pdl, in nome della continuità politica e del rispetto del mandato popolare, chiederà e otterrà dal presidente della Repubblica il mandato per formare un nuovo governo, questa volta senza Silvio Berlusconi.”

    La previsione è di uno dei fedelissimi (Stracquadanio) del fetente. Se quanto preventivato dovesse accadere Fini avrebbe il ruolo di un Badoglio del XXI secolo (da ducetto a badoglino, ah ah ah). Come Badoglio disse che la guerra sarebbe continuata al fianco dell’alleato tedesco, così Fini ha dichiarato che resterà fedele al governo ed agli elettori: la storia ci ha rivelato (e ci rivelerà) che tutti e due mentono.
    Se le cose andranno come teme Stracquadanio la sceneggiata moralisteggiante di Fini avrebbe un esito da lui imprevisto e per questo non facilmente gestibile. Il Pd è già da adesso in grande confusione e don Abbondio non è il tipo adatto per questi scenari.
    L’unico motivo per rallegrarsi è comunque che questo casino della madonna ha intanto messo in naftalina la legge-bavaglio (ho detto in naftalina, quidi manteniamo gli occhi aperti…).
    Se poi qualcuno volesse avere elementi per capire fino in fondo quanto Fini sia bugiardo (tanto da fare anche in questo una concorrenza spietata a Berlusconi) legga sul “Foglio Quotidiano” di oggi tutti gli elementi relativi alla ormai famosa casa di Montecarlo (lasciata in eredità ad AN da una ricca fascistona, venduta per un pugno di dollari e poi affittata per una inezia al cognato di Fini). E rifletta su questo, sarà più serio che non rimuginare ambiguamente sul ruolo salvifico del fascista del 2000…

  15. HAI FATTO BENE A RISPONDERE QUI .
    .
    MYBLOG MI FA DEGLI SCHERZI ….. HO TANTI AMICI , MA ANCHE DEI NEMICI .
    .
    NEL MIO NUOVO POST HO SCRITTO CHE OGGI SONO IN TRASFERTA …. QUI …..
    .
    ADESSO MANCHERO’ QUALCHE ORA ……. MA POI TORNO A GODERMI LA BELLA FIGURA DI FINI-LEGALITA’ .
    .
    A TRA POCO .

  16. Il fetente aveva minacciato di dimettersi se avesse avuto meno di 316 voti. Ebbene, oggi 4 agosto 2010, nella sfida all’Ok Corrall ha riportato 299 voti contro 229, e cioè ben sotto la quota di 316. Le astensioni sono state 75, sicché se gli astensionisti avessero votato a favore della mozione di sfiducia questa sarebbe passata per cinque voti: ciò significa che oggi il governo è in minoranza perché la ex maggioranza è svaporata. Cosa farà adesso il fetente? manterrà la minaccia o se la farà sotto? ah ah ah…

  17. @ Bricciole

    Ciao Bricciole,
    un post bellissimo il tuo, con la grande lezione di Totò a tutti noi per farci almeno riflettere sulla precarietà della vita.
    Un grande saluto e un ringraziamento per i tuoi commenti sul mio blog. A presto.
    Angela

  18. ECCO LA PROVA DEL NOVE………. I FINIANI CHE TANTO HANNO SGUAZZATO NELLA E CON LA LEGALITA’ …… LA MORALITA ECC……… HANNO VOTATO ” NI “………
    .
    HA..HA..HA..HA..
    .
    DA DIRE ANCHE CHE I FINIANI CHE FANNO PARTE DELL’ ESECITIVO , HANNO VOTATO CONTRO LA SFIDUCIA (?) .
    .
    TORNO DOPO ANGELA ……. PER DISCUTERTE MEGLIO .

  19. Io mi domando se c’è un altro Stato al mondo dove un tizio che deve essere processato, deve chiedere prima il permesso al governo per recarsi in tribunale!
    Io, di sicuro, vivo in su un altro pianeta…

    Con questo caldo, non so che dire…

    Qual’è la differenza tra un politico ed un’anguilla?
    Uno è viscido, fa schifo a vederlo e puzza;
    l’altra è l’anguilla…
    Antonio.

  20. @ Antonio
    non è questione di chiedere il permesso per essere processato… l’obiettivo della mozione di sfiducia era squisitamente politico: farlo dimettere da sottosegretario alla Giustizia per alcuni ottimi motivi tra cui (dirò per brevità) i suoi legami piduisti (P3).. Per quanto riguarda la questione giudiziaria connessa appunto a tali legami, ora è indagato e ne risponderà ai magistrati.
    Il fatto che i finiani abbiano risposto “NI” (astenendosi) e che anzi quelli di loro che fanno parte del governo abbiano votato contro allineandosi in pieno alle posizioni del Pdl dimostra la sbandierata “coerenza” dei finiani stessi… anche se i sostenitori e gli aspiranti-sostenitori di Fini non solo non ne prendono atto ma continuano a considerare il fascista Fini un campione di democrazia…
    Benvenuto, e un saluto da Angela

  21. QUANTA SPAZZATURA IN GIRO ANGELA , HO FATTO UN GIRO PER BLOG E MI SONO ACCORTO DI QUANTI ………. PSEUDO INTELLETTUALI INTERESSANTISSIMI , SONO PERSONAGGI VUOTI E SOLO GONFIATI DA ARIA ( ? ) .
    .
    CREDO CHE ALCUNE MIE SCELTE , SIANO STATE MOLTO PRECISE , ANCHE SE DETTATE SOLO DA INTUITO O ISTINTO .
    .
    COME VEDO IL FINALE DI QUESTA GIORNATA ?
    .
    FINI HA SCOPERTO ULTERIORMENTE LE SUE CARTE , VUOLE ROSICCHIARE CONSENSI CERCANDO DI STARE DENTRO E SPERANDO IN UN ESODO , DA PARTE DI TANTI , CHE VEDONO LA BARCA AFFONDARE .
    .
    INTANTO STA CERCANDO ALLEANZE , CHE NEL CASO DI NUOVE ELEZIONI , GLI PERMETTONO DI AVERE PESO .
    .
    IL PD , PER PAURA DI UN RITORNO A SINISTRA , VUOLE ALLONTANARE LE ELEZIONI .
    .
    L’ UNICO CHE PUO’ AVERE INTERESSE A NUOVE ELEZIONI E’ BERLUSCA , MA SI TROVA A DOVER MEDIARE CON LA LEGA , CHE NON LE VUOLE .
    .
    SE SI RAFFORZA ABBASTANZA , FINI ,……… CHE ORMAI POSSIEDE LE FORBICI CHE POSSONO INTERROMPERE , IN AUTUNNO FA CADERE IL GOVERNO , PER ANDARE A LARGHE INTESE .
    .
    LE ELEZIONI ANTICIPATE SI ALLONTANANO SEMPRE PIU’ ………… PECCATO , IL MOMENTO POTEVA SEGNARE UNA SVOLTA A SINISTRA .
    .
    SOLO UNA COSA MI CONSOLA …….. NON ABBIAMO SBAGLIATO VALUTAZIONE .
    .
    UN ABBRACCIO .

  22. Cara Angela, un riferimento a queste schifezze italiane è quello che ha subìto Clinton per quella segretaria. Per quella cosa ci fu un casino della madonna, e lui fu lì lì per essere mandato a casa. Per berlusconi, accanito frequentatore di puttane, e con vanto, lui ci fa una risatina e va bene così; per non parlare di cose molto più gravi che ha sulla coscienza (se ce l’ha). Per gli altri, tutte le schifezze che stanno venendo fuori… non si parla di carcere, ma se è opportuno far dimettere dal governo, uno che sì, per ora è inquisito, ma con una montagna di prove che lo schiacciano.

    Siamo fuori dal mondo.

    La stampa italiana, tolto qualche voce, dice che più o meno le cose funzionano, mentre tutta la stampa estera si proccupa della nostra libertà…
    Come abbiamo fatto a scendere così in basso? Ma, attenzione, siamo sicuri di aver toccato il fondo, o c’è ancora qualche metro sotto di noi?
    Antonio.

  23. X ANTONIO .
    .
    FIDATI , ABBIAMO TOCCATO IL FONDO ………….. LO SENTITO NETTAMENTE SOTTO I PIEDI , QUANDO MI SONO DATO LA SPINTA PER RISALIRE …………….. ED HO VISTO TANTA GENTE FARE UGUALE ……….
    .
    E’ VERO LA STAMPA E’ DALLA PARTE DELLA CASTA ………… ANCHE PERCHE’ E’ PAGATA DALLA CASTA ……. CON I NOSTRI SOLDI .
    .
    MA NON DIMENTICARE CHE SU INTERNET , TANTI DICONO ……… E QUESTO E’ UN OTTIMO SEGNO .

Lascia un commento