Pasolini. Dal laboratorio

Pasolini. Dal laboratorio
Firenze da novembre 2010 a gennaio 2011

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Per la prima volta in Italia centinaia tra poesie, manoscritti, disegni, oggetti e pitture di Pier Paolo Pasolini, a 35 anni dalla sua morte, saranno esposti a Firenze all’Archivio contemporaneo Bonsanti del Gabinetto Viessuex dal 18 novembre al 21 gennaio 2011.

L’esposizione si intitola “Pasolini. Dal laboratorio”: presenta le preziose carte che fanno parte del Fondo Pasolini donato all’istituto fiorentino nel 1988 per volontà di Graziella Chiarcossi, l’erede della madre del poeta, che era presente all’inaugurazione, il 18 novembre, insieme al cugino, Nico Naldini, per presentare il libro “Il film dei miei ricordi” di Susanna Colussi Pasolini.

La mostra si divide in sezioni secondo un ordine cronologico: il periodo friulano con manoscritti e poesie dal 1940 al ’50 scritte in dialetto e uno romano con la poesia civile e gli scritti dal 1950 al ’60, tra cui la prima collaborazione cinematografica con Fellini in La dolce vita.

Una sezione è poi dedicata al periodo cinematografico e alle sceneggiature scritte a mano dal 1960 al ’70, tra cui i documenti di preparazione dei film Accattone, Mamma Roma, La ricotta e Il Vangelo secondo Matteo. Infine la sezione “Il corpo nella lotta” racconta gli anni di Pasolini-giornalista e il proseguimento del percorso cinematografico dal 1970 al 1975 testimoniato dalla celebre macchina da scrivere ‘Olivetti Lettera 22′ (nella foto in testa alla pagina).

Un album fotografico della Mostra

Pasolini. Dal laboratorioultima modifica: 2010-11-24T17:53:00+00:00da paginecorsare

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