Anno nuovo. La stessa miseria…

Buon anno!

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L’augurio è quello di non dimenticare mai situazioni come quella illustrata qui sopra: la ricca e progredita Mumbai, proprio di fronte ai luccicanti grattacieli della città, mostra una baraccopoli dove la miseria regna indisturbata.
Fino a quando situazioni del genere saranno ammesse nei territori abitati di tutti i continenti, e finché un solo “senza casa” morirà di freddo nelle strade delle nostre città, non si potrà parlare né di libertà né di giustizia. E neppure di democrazia.
Tre traguardi da raggiungere con determinazione e partecipazione.
Se nel 2011 si riuscirà a cancellare definitivamente immagini come quella qui proposta si potrà realmente parlare di un “buon anno”…
Tanti auguri a tutti.
Anno nuovo. La stessa miseria…ultima modifica: 2011-01-02T20:22:16+00:00da paginecorsare
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Un pensiero su “Anno nuovo. La stessa miseria…

  1. Cara Angela, i poveri esistono perché esistono i super ricchi. Finché ci saranno quest’ultimi, non ci potrà essere una equa distribuzione di ricchezza per tutti.
    Si estingueranno i super ricchi?
    Non credo.
    Ci dobbiamo rassegnare? No, ma il tempo del benessere per tutti, per me, è molto lontano.
    Antonio.

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