La città futura, di Antonio Gramsci (1891-1937)

Antonio Gramsci La città futura, pagine 3-4, 1917 La città futura, numero unico pubblicato nel febbraio del 1917a cura della Federazione giovanile piemontese del Partito Socialista.Gramsci curò per intero la stesura del giornaleche aveva lo scopo di “educare e formare” i giovani socialisti(siamo alla fine del primo conflitto mondiale)alla “disciplina politica”, alla solidarietà e alla vita organizzata del partito.   … Continua a leggere

Pier Paolo Pasolini al “Concertone” del 1° maggio 2011

Pier Paolo Pasolini al “Concertone” del 1° maggio 2011 … Su Pier Paolo Pasolini al concerto di piazza San Giovanni, peccato che Neri Marcorè – o chi gli ha scritto i testi – non ne abbia imbroccato una: ha presentato il brano di Pasolini dicendo che era stato scritto il 28 novembre 1975 (e Pasolini è stato assassinato il 2 … Continua a leggere

L’Italia che resiste

L’ITALIA CHE RESISTE La Liberazione 66 anni dopo. Riflessioni su una festa che non invecchia, anzi. da “Il Fatto Quotidiano”, 24 aprile 2011   A Roma i nostalgici hanno tappezzato la città di auguri, “Buona pasquetta”. Vorrebbero che nessuno ricordasse che il 25 aprile di 66 anni fa l’Italia si liberò dalla dittatura fascista. Invece, saranno decine gli appuntamenti (li … Continua a leggere

Anno nuovo. La stessa miseria…

Buon anno! L’augurio è quello di non dimenticare mai situazioni come quella illustrata qui sopra: la ricca e progredita Mumbai, proprio di fronte ai luccicanti grattacieli della città, mostra una baraccopoli dove la miseria regna indisturbata. Fino a quando situazioni del genere saranno ammesse nei territori abitati di tutti i continenti, e finché un solo “senza casa” morirà di freddo … Continua a leggere

Pasolini. Dal laboratorio

Pasolini. Dal laboratorioFirenze da novembre 2010 a gennaio 2011 Per la prima volta in Italia centinaia tra poesie, manoscritti, disegni, oggetti e pitture di Pier Paolo Pasolini, a 35 anni dalla sua morte, saranno esposti a Firenze all’Archivio contemporaneo Bonsanti del Gabinetto Viessuex dal 18 novembre al 21 gennaio 2011. L’esposizione si intitola “Pasolini. Dal laboratorio”: presenta le preziose carte … Continua a leggere

I simboli della nostra civiltà che rischiano di diventare macerie

I simboli della nostra civiltà che rischiano di diventare macerie «Le rovine (dei monumenti, delle istituzioni, dei valori) ci ricordano col loro crollo quotidiano che non possiamo essere solo spettatori»di Salvatore Settis11 novembre 2010, “la Repubblica” Secondo il grande storico dell´arte cinese Wu Hung (professore a Chicago), nella cultura cinese manca il senso delle rovine, e i pittori e calligrafi … Continua a leggere

Pier Paolo Pasolini ucciso a Ostia il 2 novembre 1975

Pier Paolo Pasolini ucciso a Ostia il 2 novembre 1975 Ci sono poeti che morendo non lasciano solo sillabe sublimi, immagini miracolosamente vitali, tutto il loro e il nostro mondo racchiuso in un testo. Ci sono poeti che in vita non hanno temuto di vivere, e morendo non lasciano solo orme disegnate sulla sabbia o scolpite sulla pietra. Ci sono … Continua a leggere

Enzo Baldoni nelle parole dei suoi (tuttora) amici

Enzo Baldoni nelle parole dei suoi (tuttora) amici Quelli che seguono sono messaggi che oggi, 26 agosto 2010, gli amici di Enzo Baldoni hanno lasciato nella sua lista. Nel suo blog si possono leggere ancora le sue corrispondenze da Baghdad. Bloghdad Quattro passi tra Irak e dintorni IL BLOG DI ENZO BALDONI … è ancora sopra al tavolo, la bottiglia … Continua a leggere

Armi nucleari, l’anniversario e il monito

10 agosto 2010: reintegrati tre lavoratori della FIAT di Melfi. Il giudice: “Fu un provvedimento antisindacale dell’azienda” [art. 18 dello Statuto dei Lavoratori] * * * 8 AGOSTO VEDI ANCHE LA TRAGEDIA DI MARCINELLE IN FONDO A QUESTO POST DOPO (MA INSIEME) ALLA MEMORIA DI HIROSHIMA E NAGASAKI Armi nucleari l’anniversario e il monito Harry Truman, presidente Usa: “Con questa … Continua a leggere

BOLOGNA – 2 agosto 1980-2010

BOLOGNA 2 agosto 1980-2010 Bologna ricorda oggi il giorno più nero della sua storia recente. Erano le 10.25 del 2 agosto 1980 quando una bomba squarciò la sala di attesa della stazione, causando la morte di 85 persone e il ferimento di 200. Ma nel giorno del trentennale della strage, nessun ministro sarà presente alla commemorazione. E’ il prefetto di … Continua a leggere