Mondo capovolto, di georgiamada

Mondo capovolto di georgiamada Ripropongo qui un post molto significativo del 25 gennaio 2011 di Georgiamada con cui mi complimento sinceramente. * * * <span style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;” mce_style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;”><span style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;” mce_style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;”><span style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;” mce_style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;”><span style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;” mce_style=”font-family: verdana,geneva; font-size: small;”><br /></span></span></span></span> In questi … Continua a leggere

Una sQuola finta per accogliere il ministro Gelmini

Una sQuola finta per accogliere il ministro Gelmini La visita di venerdì 12 Novembre all’IS Falcone di Gallarate da parte del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini rievoca certe atmosfere asettiche e rarefatte dei periodi bui della nostra e dell’altrui storia, quando si eliminava qualsivoglia elemento di disturbo: ciò che non si inquadrava, andava rimosso. Nel caso specifico pare che a stonare … Continua a leggere

Mafia, la Corte su Del’Utri “Mediatore tra boss e Berlusconiu”

Mafia, la Corte su Dell’Utri “Mediatore tra boss e Berlusconi” Depositate le motivazioni con cui i giudici di Palermo hanno condannato a 7 anni il senatore Pdl per concorso esterno in associazione mafiosa. Era uno “specifico canale di collegamento” tra Cosa nostra e il premier. “Ma non è stato provato il patto di scambio”. E la notizia non compare nei … Continua a leggere

Una notizia più che buona…

    Ha vinto Giuliano Pisapia!domenica 14 novembre 2010 Ha vinto Giuliano Pisapia, ha perso Stefano Boeri. Sarà l’avvocato vicino a Sinistra e Libertà e a Nichi Vendola e non l’architetto vicino al Pd e a Pierluigi Bersani, a sfidare Letizia Moratti in maggio, cercando di sfilarle la poltrona di sindaco di Milano. Pisapia ha vinto le primarie del centrosinistra … Continua a leggere

Uno spettacolo a metà, di Alessandro Robecchi

Uno spettacolo a metà di Alessandro Robecchi“il Manifesto”, 14 novembre 2010 E’ il momento, gente. Tirate fuori dal cassetto quel biglietto di prima fila che avete comprato due anni fa in attesa del grande spettacolo, fatelo strappare all’ingresso e prendete posto. Il più grande fuggi fuggi di topi mai visto sarà superbo. Siamo gente attenta, da queste parti, sappiamo distinguere … Continua a leggere

I simboli della nostra civiltà che rischiano di diventare macerie

I simboli della nostra civiltà che rischiano di diventare macerie «Le rovine (dei monumenti, delle istituzioni, dei valori) ci ricordano col loro crollo quotidiano che non possiamo essere solo spettatori»di Salvatore Settis11 novembre 2010, “la Repubblica” Secondo il grande storico dell´arte cinese Wu Hung (professore a Chicago), nella cultura cinese manca il senso delle rovine, e i pittori e calligrafi … Continua a leggere

Pasolini comunista dissidente, di Giorgio Galli

Pasolini comunista dissidente. Attualità di un pensiero politico Un libro di Giorgio Galli per Kaos edizioni, ottobre 2010   «Occuparsi oggi di Pasolini pensatore politico significa anzitutto ricordarne e ammirarne la preveggenza.  Gli scritti pasoliniani più anticipatori riguardano un periodo, tra il 1968 e il 1975 (anno della tragica morte del poeta-regista), nel quale parve possibile, in termini politici, un … Continua a leggere

Da “Trasumanar e organizzar” di Pier Paolo Pasolini

DA Trasumanar e organizzar di Pier Paolo Pasolini Garzanti, Milano 1971 La poesia della tradizione Oh generazione sfortunata! Cosa succederà domani, se tale classe dirigente – quando furono alle prime armi non conobbero la poesia della tradizione ne fecero un’esperienza infelice perché senza sorriso realistico gli fu inaccessibile e anche per quel poco che la conobbero, dovevano dimostrare di voler … Continua a leggere

Pier Paolo Pasolini. I suoi rapporti con la politica e i movimenti del ’68

Pier Paolo Pasolini. I suoi rapporti con la politica e i movimenti del ’68 “I miei critici, addolorati o sprezzanti, [mentre tutto questo succedeva…] non si sono accorti che la degenerazione è avvenuta proprio attraverso una falsificazione dei loro valori. Ed ora essi hanno l’ aria di essere soddisfatti di trovare che la società italiana è indubbiamente migliorata, cioè è … Continua a leggere