BOLOGNA – 2 agosto 1980-2010

BOLOGNA 2 agosto 1980-2010 Bologna ricorda oggi il giorno più nero della sua storia recente. Erano le 10.25 del 2 agosto 1980 quando una bomba squarciò la sala di attesa della stazione, causando la morte di 85 persone e il ferimento di 200. Ma nel giorno del trentennale della strage, nessun ministro sarà presente alla commemorazione. E’ il prefetto di … Continua a leggere

27 gennaio: giorno della memoria

27 gennaio: giorno della memoria “Le sofferenze che abbiamo patito non erano solo causate dal nemico, ma anche dall’indifferenza. Ricordate: il contrario dell’amore non è l’odio ma l’indifferenza, il contrario della vita non è la morte ma l’indifferenza.” Eli Wiesel ai bambini italiani Il termine Olocausto viene usato per descrivere il genocidio degli ebrei, dei gruppi etnici Rom e Sinti … Continua a leggere

12 dicembre: piazza Fontana. Una strage lunga quarant’anni

12 dicembre 1969: Piazza Fontana. Una strage lunga quarant’anni MILANO, TEATRO DAL VERME: PATMOS DI P.P. PASOLINI Alle 16.30 del 12 dicembre 1969, a Milano, presso la sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura di Piazza Fontana, esplode nel salone centrale, gremito di clienti impiegati e funzionari, una bomba. Si contano sedici morti e ottantaquattro feriti. Quasi contemporaneamente, altri tre ordigni esplodono … Continua a leggere

Bologna: 2 agosto 1980 – 2 agosto 2009

PER NON DIMENTICARE La Strage di Bologna “Associazione tra i familiari delle vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980” discorso di PAOLO BOLOGNESI, Presidente della “associazione tra i familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980”, letto nel piazzale della stazione centrale di Bologna il 2 agosto 2005. Venticinque anni fa, il 2 agosto 1980, … Continua a leggere

Il romanzo delle stragi, di Pier Paolo Pasolini

Quello che segue, Il romanzo delle stragi, è uno dei brani di Pier Paolo Pasolini pubblicato nel 1974 sul “Corriere della Sera” e poi raccolto nel volume di saggi Scritti corsari. Come tutti gli altri articoli di Pasolini, sollevò polemiche a non finire e passò alla storia come uno degli attacchi più duri e feroci alla classe politica italiana dell’epoca. … Continua a leggere

Lo strappo di civiltà

Giorgio Napolitano poteva non firmare la cosiddetta legge sulla sicurezza, quella delle ronde e del reato di clandestinità. Ma l’ha fatto. Poteva chiedere, com’è scritto nella Costituzione, una nuova deliberazione alle camere attraverso un messaggio motivato. Sarebbe stata una scelta di forte contrapposizione con l’esecutivo ma pienamente nel rispetto delle regole della Repubblica: il suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi respinse … Continua a leggere

Paolo Borsellino, l’eredità di un sogno

Nella ricorrenza del tragico anniversario della strage di via D’Amelio in cui furono trucidati con un’autobomba il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli e Walter Eddie Cosina, alcune fonti di informazione [vedi “Corriere della Sera“, “la Repubblica“, “La Stampa” ecc.] hanno dato ampie notizie delle indagini, mai interrotte. In … Continua a leggere

Salvatore Borsellino

  Salvatore è fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio 1992: quel giorno Paolo Borsellino si reca insieme alla sua scorta in via D’Amelio, dove vive sua madre. Una Fiat 126 parcheggiata nei pressi dell’abitazione della madre con circa 100 kg di tritolo a bordo esplode, uccidendo oltre a Paolo Borsellino anche cinque agenti di scorta Emanuela Loi … Continua a leggere