Prova d’orchestra per mille piccoli artisti

Prova d´orchestra per mille
piccoli e grandiosi artisti


di Brunella Torresin, “la Repubblica” 23 ottobre 2008
BOLOGNA, PalaDozza, 25 ottobre ore 18.00
RadioTre ore 18.00 in FM 99.400

1360063915.jpg

Si fa presto a dire mille. Mille esecutori. Non suonano in un teatro ma al PalaDozza: la favola di Pierino e il lupo di Prokof´ev, corpo e voce narranti di Roberto Benigni, e l´imponente preghiera del Te Deum di Berlioz, che tante voci e tanti strumenti coinvolge, verranno eseguiti in un palazzetto dello sport che non ha palcoscenico, né camerini, né quinte. Il concerto si esegue davanti al pubblico di 4.400 persone sabato alle 18, ma ieri qui, al palasport, sono iniziate le prove, e proseguono ogni giorno, per insieme o per parti. Il concerto è tutto esaurito: i biglietti sono andati bruciati il primo giorno in cui sono stati messi in vendita.

380671867.jpgClaudio Abbado ha aperto la prova generale di domani, anch´essa esaurita, alle associazioni del terzo settore, alle famiglie dei piccoli cantanti, alle scuole convenzionate con l´Orchestra Mozart e l´Accademia Filarmonica. Il compito di coordinare i movimenti di tutti e il diverso lavoro di ciascuno, è stato affidato a Stefano Campolmi, direttore di produzione della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Campolmi in passato ha partecipato a messinscene colossali come l´allestimento nei giardini di Boboli della Fairy Queen di Purcell (1987), con la regia di Luca Ronconi e la direzione musicale di Roger Norrington, ma l´impresa che lo impegna in questi giorni (e nei mesi scorsi), ammette lui stesso, «è impressionante».

Dei 930 esecutori chiamati a raccolta da Claudio Abbado in un´impresa che ha davvero molto di epico, più di 600 sono voci bianche: bambini, ragazzi, che vanno accompagnati. Compongono il «Grande coro di voci bianche Un coro in ogni scuola», ma provengono – gruppo per gruppo, scuola per scuola – da diverse città della regione, selezionati attraverso un concorso: da Bobbio, dalla provincia modenese, da Ravenna, da Riccione, da Parma, da Sant´Ilario d´Enza e da Cesena, da Pontelangorino e da Ferrara.

In questi giorni fanno i pendolari dalle rispettive città, e per spostarli sono necessari 12 pullman. Per tutti loro, spiega Stefano Campolmi, sono stati suggeriti e poi realizzati «percorsi di sicurezza» di accesso al palasport e, d´intesa con la Conferenza Servizi e l´Ufficio di Gabinetto del Sindaco, luoghi di sosta per i diversi automezzi.

Vi sono anche due cori di Bologna, naturalmente: sono i sessanta bambini del Coro di Voci Bianche del Teatro Comunale e il coro formato dagli studenti delle medie Rolandino de Passeggeri. Un coro di bambini, sono una quarantina circa, giunge anche dalla Svizzera.

Canteranno anche 150 artisti adulti: gli artisti del Coro del Teatro Comunale di Bologna, che vivono qui, a Bologna, e gli artisti del Coro Sinfonico Giuseppe Verdi, che invece sono di Milano. Le primissime prove di assestamento si sono svolte al Manzoni, i cori disposti in platea e i maestri sul palcoscenico: diversamente non vi sarebbe stato lo spazio per tutti.

Suoneranno 150 musicisti: tre orchestre fuse in una. I musicisti dell´Orchestra Cherubini fanno i pendolari da Piacenza. I musicisti dell´Orchestra Giovanile Italiana da Fiesole. Solo i musicisti dell´Orchestra Mozart sono alloggiati a Bologna. Per sistemarli tutti è stato noleggiato un palcoscenico modulabile in altezza: nel Te Deum gli archi sono sistemati a un metro d´altezza, sul fondo e su pedane più alte gli altri strumenti, in proscenio il tenore Marius Brenciu e l´organo, che suonerà Iveta Apkalna.

Claudio Abbado ha voluto sul palcoscenico, molto vicini all´orchestra, anche una novantina di bambini. Gli altri cinquecento grandi e piccoli artisti del coro sono sistemati sulla gradinata della curva Nannetti. La Fondazione Ravenna Festival, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Bologna hanno messo a disposizione leggii, sedie e strumenti. Un problema non piccolo è stato predisporre i servizi, nell´anello al pianoterra del palazzetto: il palasport ha solo spogliatoi, molto spartani. Si è fatto ricorso a ditte di allestimenti fieristici per attrezzare i camerini, e renderli confortevoli. Oggi verrà allestita la platea: vi sederanno settecento spettatori.

La selva di microfoni stesa sopra le teste dei musicisti è necessaria per la trasmissione in diretta radiofonica, curata da Radio Rai e la registrazione che dell´intera serata curerà la Melampo Cinematografica, la casa di produzione cinematografica fondata da Nicoletta Braschi, incentrata sull´attività di Roberto Benigni.

Prova d’orchestra per mille piccoli artistiultima modifica: 2008-10-24T20:20:00+02:00da paginecorsare
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Prova d’orchestra per mille piccoli artisti

  1. Berlusconi cavalca la sua onda consapevole di essere al massimo gradimento.Però sa che è il punto “di ritorno”.Deve fare in fretta perchè da dove è arrivato può solo crollare.Personalmente mi auguro che “prima di presto” gli italiani riprendano in mano la loro vita e capiscano che la crisi che c’è va al di là delle parole da imbonitore di un presidente del consiglio che fa dichiarazioni “per muovere la borsa”.La borsa l’ha capito e non crede più alle fandonie di un governo non in linea con la prudenza generale.Ora tocca agli italiani.Gli studenti hanno cominciato ed è un buon segno.Noi adulti dobbiamo coprirgli le spalle.Specialmente dagli infiltrati,dai politichesi e da chi vede in Berlusconi un esempio(questi sono i più pericolosi).Cossiga andrebbe messo in galera per le sue recenti dichiarazioni.E’ reo confesso.Se qualcuno ,per parargli il culo, asserisse che è solo “spiritoso” andrebbe messo in galera con lui perchè ammetterebbe che paghiamo un Senatore senza cervello.Ma siamo in Italia…
    Un saluto affettuoso.
    ps. Ripasso stasera a leggere il post.
    artista1969

Lascia un commento