Pier Paolo Pasolini, Il suicidio dell’intellettuale

Pier Paolo Pasolini
Il suicidio dell’intellettuale
 
 
Dal film documentario di Laura Betti (La ragione di un sogno, 2001)
una risposta di Pier Paolo Pasolini alla controreazione
sul consumismo e la superficialità 
Pier Paolo Pasolini, Il suicidio dell’intellettualeultima modifica: 2008-12-14T16:19:00+01:00da paginecorsare
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4 pensieri su “Pier Paolo Pasolini, Il suicidio dell’intellettuale

  1. La superficialita’ peggiore consiste (secondo il mio modestissimo parere), nell’ iludersi di conoscere cose, persone, avvenimenti, da un punto di vista totalmente cieco, qual’e’ quello piccolo/analfabet/borghese. Illudersi anche di avere ragione dei propri dogmi e proporli con forza e prepotenza ad altri piccoli/analfabet/borghesi. Una specie di cancro che diviene massa… maggioranza. Io penso come la maggioranza quindi “sono”. Non penso come la maggioranza quindi sono tagliato fuori dagli schemi biechi ed ipocritamente conformisti dei piccolo/analfabet/borghesi, che credono (e qui mi ripeto) di conoscere il mondo, solo attraverso il senso delle loro vuote esistenze. Il confronto ormai non esiste. Esiste la ragione della certezza, che nell’ ipotesi piu’ ottimistica, ci condurra’ verso il baratro del piu’ toale analfabetismo, culturale e quello dei sentimenti. Un saluto.

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