Erri De Luca

Erri De Luca

Erri De Luca, scrittore nato a Napoli nel 1950, dopo aver svolto per oltre vent’anni molti mestieri in Italia e all’estero, come operaio qualificato (camionista, magazziniere, muratore), a quasi quarant’anni si è dedicato alla scrittura. Durante la guerra nella ex-Jugoslavia è stato autista di convogli umanitari destinati alle popolazioni. Ha studiato da autodidatta diverse lingue, tra cui l’ebraico antico dal quale ha tradotto alcuni libri della Bibbia.

Ha pubblicato il suo primo libro nel 1989, Non ora, non qui, una rievocazione della sua infanzia a Napoli. I suoi libri sono regolarmente tradotti in lingua francese; tra il 1994 e il 2002 ha ricevuto il premio France Culture per Aceto, arcobaleno, il Premio Laure Bataillon per Tre cavalli e il Femina Etranger per Montedidio. Qui di seguito, Erri De luca legge un suo brano, “Considero valore”.

Ieri, 20 maggio, nel giorno del suo cinquantanovesimo compleanno, De Luca ha recitato un suo breve testo nel corso della trasmissione “Che tempo che fa”, ricordando agli italiani il tempo in cui loro stessi emigravano in terre lontane… lo propongo qui. Si tratta di un pezzo molto intenso e toccante, come altrettanto intensa è stata la canzone Ritals di Gianmaria Testa (Premio Tenco) che ha accompagnato le sue parole.

Eppure lo sapevamo anche noi
l’odore delle stive
l’amaro del partire
Lo sapevamo anche noi
e una lingua da disimparare
e un’altra da imparare in fretta
prima della bicicletta
Lo sapevamo anche noi
e la nebbia di fiato alla vetrine
e il tiepido del pane
e l’onta del rifiuto
Lo sapevamo anche noi
questo guardare muto
E sapevamo la pazienza
di chi non si può fermare
e la santa carità
del santo regalare
Lo sapevamo anche noi
il colore dell’offesa
e un abitare magro e magro
che non diventa casa
e la nebbia di fiato alla vetrine
e il tiepido del pane
e l’onta del rifiuto
Lo sapevamo anche noi
questo guardare muto.

Erri De Lucaultima modifica: 2009-05-21T20:10:00+02:00da paginecorsare
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