Contro il razzismo

Contro il razzismo

“L’intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai
da uno dei milioni d’anime della nostra nazione,
un giudizio netto, interamente indignato:
irreale è ogni idea, irreale ogni passione,
di questo popolo ormai dissociato
da secoli, la cui soave saggezza
gli serve a vivere, non l’ha mai liberato”

(P.P.Pasolini).
manifesto_antirazzista.jpg
Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità. Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale.
Chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese. L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista a cui assistiamo sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della nostra civiltà.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altro.
Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di ogni moderna democrazia. Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro. Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.
Manifesto di “Non aver paura”
Contro il razzismoultima modifica: 2009-08-23T09:08:00+02:00da paginecorsare
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9 pensieri su “Contro il razzismo

  1. Uff,…che noia, baaasta con questo razzismo. Possibile che non si sappia andare oltre queste facili banalissime e semplicistiche prese di posizione?!
    L’Italia non è razzista, sta solo reagendo ad una vera invasione che sta subendo, e che la sta snaturando.
    Una invasione necessitata è voluto dal sistema capitalistico per la sua sopravvivenza. Fu lo stesso Pasolini a denunciare la distruzione delle diversità che la società dei consumi produceva. Questa invasione straniera ne è un capitolo drammatico, perchè cancellerà il popolo italiano, con tutte le sue specificità. Pensiamo a questa terribile realtà primariamente, certo il razzismo verrà in seguito, e sarà una inevitabile conseguenza di questa forzata invasione del nostro paese voluta dal sistema. Ma la CAUSA è questa invasione di casa nostra.
    Il popolo italiano, sanamente, istintivamente, si ribella. Questo non è razzismo.

  2. IL FIORE DEL RAZZISMO CRESCE NEI CAMPI ARIDI DELLA STUPIDITA’ E DELLA MESCHINITA’ . DA SEMPRE L’UOMO HA AVUTO PAURA DI CIO’ CHE ERA DIVERSO , LIBERARSI E’ DIFFICILE .
    .
    IL GIORNO CHE QUESTO MALESSERE INTERIORE SARA’ SCONFITTO , L’ UOMO POTRA’ DIRE DI ESSERE “SAPIENTE”.
    .
    IL RAZZISMO E’ UNA DIFESA DELLA PROPRIA CONDIZIONE , E’ UN LABIRINTO MENTALE FATTO DI EGOISMO E GRETTEZZA .
    .
    UN GRANDE SALUTO A CHI SCRIVE GRANDI COSE DA BRUNO710

  3. Zarco, il popolo italiano si è già cancellato da solo: se ne strafotte del proprio territorio, della propria cultura, dei propri valori che ha devastato e continua a devastare a tutto spiano, ha fatto dell’edonismo la propria bandiera, la propria unica vocazione. Ha distrutto la civiltà contadina, le speranze delle giovani generazioni, il ripudio delle guerre. E concetti come l’accoglienza, la solidarietà, la mobilitazione, l’impegno civile e politico, la capacità critica sono letteralmente scomparsi dal comune, e per ora maggioritario, sentire.
    Tu continua ad annoiarti, io preferisco indignarmi se il mio paese promulga leggi razziste, e se in nome di quelle leggi persone innocenti muoiono o vengono incarcerate; se l’odio continuamente suggerito dà i suoi frutti con l’aggressione o l’uccisione di migranti o di gay; se le discriminazioni galoppano in barba a ogni dettato costituzionale; se non si individuano i rischi che fanno sprofondare sempre più questo nostro paese.
    L’odio non ha mai prodotto alcunché di positivo: né integrazione, né tolleranza, né pacifica convivenza, né solidarietà, né partecipazione.
    E questo odio ce lo hanno inoculato lentamente, scientificamente… I risultati sono sotto gli occhi di tutti coloro che non castrano le proprie intrinseche capacità mentali rinunciando a vedere, a osservare.
    E per favore, cerca di leggere meglio Pasolini, se possibile… che per esempio sull’Italia, quarant’anni fa, si esprimeva così: “[…] Terra di infanti, affamati, corrotti, / governanti impiegati di agrari, prefetti codini, / avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi, / funzionari liberali carogne come gli zii bigotti, / una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino! / Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci / pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti, / tra case coloniali scrostate ormai come chiese. / Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, / proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. / E solo perché sei cattolica, non puoi pensare / che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male. / Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo”.
    Un saluto da Angela

  4. Cara Angela, per le prime TRE righe del tuo commento sono perfettamente d’accordo con te, ma io faccio di esse la PREMESSA per spiegare la mancata reazione del nostro popolo ad una evidente invasione che ne sta deturpando per sempre l’identità.
    Si tratta, appunto, di un popolo MALATO, è successo altre volte nella storia, i connotati sono sempre gli stessi, i popoli decadono nei valori morali e nei costumi, e dunque non sono più in grado di sviluppare una reazione di autopreservazione, e dunque si estinguono. L’accoglienza, la solidarietà, l’impegno civico, sono valori per me fondamentali, e che mi ispirano in ogni mia azione, ma ti invito a consapevolizzare che NON C’ENTRANO NULLA in ciò che si sta verificando! Se davvero si volesse aiutare chi sta male nel mondo, estirpare la povertà, etc ci sarebbero tantissime cose da fare, che non si fanno, e le cose da fare sarebbero ben altre, come ad esempio organizzare seriamente (e non ci vorrebbe poi tanto) un piano di interventi di sostegno e di aiuti economici, magari in pianta stabile con organismi internazionali.
    Invece la veità sta nel CONTRARIO: li fanno venire qui ESCLUSIVAMENTE PERCHE’
    E’ IL SISTEMA CAPITALISTICO AD AVERE ASSOLUTO BISOGNO DI LORO!! Quello che è FONDAMENYTASLE capire è che questa TRANSUMANZA di esseri umani, non è funzionale a carità o solidarietà ma E’ VOLUTA DAL NOSTRO SISTEMA CUI E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIA!!! E’ un evento funzionale al suo sviluppo, E’ IL CAPITALISMO STESSO CHE SI MANIFESTA in essa; tale sistema funziona solo se c’è uno sfruttamento di alcuni uomini su altri, altrimenti non può funzionare; questi sono dunque esattamente i SUOI effetti, così come la globalizzazione, l’omologazione, la distruzione di una spaventosa quantità di biodiversità nel pianeta, è il leviatano capitalistico che (pur nella sua ineluttabile fase morente, per fortuna) nel suo mostruoso incedere sta distruggendo il mondo!!! L’IMMIGRAZIONE E’ IL CAPITALISMO STESSO! E’ QUESTO CHE VA CAPITO E CHE LA SINISTRA OTTUSAMENTE SI OSTINA A NON VOLER CAPIRE!!! NON C’ENTRA NULLA L’ACCOGLIENZA LA SOLIDARIETA’ O ALTRE BALLE SIMILI CHE CI VOGLIONO FAR CREDERE. Ecco perchè la lotta contro questa invasione dovrebbe essere un valore pienamente e totalmente della sinistra!
    In Italia non ci sono leggi razziste, questa è una tua fantasia priva di ogni fondamento. Ma DOVE le vedi, dimmene una sola! TUTTI i mezzi di comunicazione e TUTTE le più autorevoli voci istituzionali, senza contare l’estero, sono al servizio del sistema, impegnate in un continuo costante martellante lavaggio del cervello a favore di questa invasione. Non vedi che l’UNICA forza ad opporsi è la Lega? Ma quale odio continuamente suggerito? E’ esattamente il contrario, è il popolo sano che TENTA di ribellarsi a questa invasione, e tutti i media sono impegnati nel reprimerlo e tenerlo buono! Ma quale istigazione, in tv è un CONTINUO di servizi, interventi, messaggi subliminali IN FAVORE di questa invasione, UN CONTINUO INCESSANTE E INSOPPORTABILE per tenere buono il popolo, che come tutti i popoli sani, nella sua parte migliore tenta di ribellarsi, ma viene represso, o con false accuse di razzismo (opporsi ad una invasione NON E’ RAZZISMO, altrimenti dovremmo dire che i partigiani erano razzisti contro i tedeschi??) e con colpevolizzazioni varie di CHIUNQUE dica qualcosa fuori dal coro di buonismo! E’ una cosa stra-evidente questo lavaggio del cervello in atto. Pasolini era un genio, e quindi uno FUORI dal coro. Sempre egli denunciava la distruzione di biodiversità e delle realtà locali in cui il sistema capitalistico stava riuscendo dove non era riuscito il fascismo, vai a risentire, te ne prego, questo brano:
    http://www.youtube.com/watch?v=2b_Jr3z3LUI
    ….sembrano parole ESATTAMENTE PRONUNCIATE PER LA SITUAZIONE ATTUALE!!!
    Ascoltalo bene, e dimmi se non corrisponde ESATTAMENTE a ciò che sto sostenendo io. riferendomi alla distruzione di biodiversità che l’Europa subirà con questa invasione, che ne farà scomparire per sempre i popoli le specificità e le identità!
    Per concludere vorrei dirti che io sono comunista; e lo sono da sempre, e continuo ad esserlo.
    Questo tanto per essere chiari.
    Un caro saluto, e grazie per il tuo prezioso contributo di dialogo.

  5. Zarco, hai idee confuse, in primo luogo nei confronti di Pier Paolo Pasolini: la tua è soltanto una maldestra strumentalizzazione; dimostri di non avere compreso neppure una parola di ciò che ha detto e scritto. Ciò che Pasolini afferma nel filmato che mi consigli lo conosco a memoria, parola per parola, ed è tra l’altro esptrapolato da un intervento molto più denso e complesso, che personalmente conosco al completo. In ogni caso, non penso possa essere proprio tu a dargli un senso diverso da quello che realmene ha nel suo contesto. Ti esorto a impegnarti nello studio di Pasolini, penso potrebbe essere per te una bella esperienza. In secondo luogo, non svolgo alcun esercizio di fantasia; è quindi scorretto ciò che mi attribuisci quando sostengo e ripeto che questo squinternato paese si è dato delle norme legislative di stampo razzista. Nel confermarlo, ti dichiaro senza ipocrite cerimonie, che non sarai gradito in questo blog se continuerai a tentare di dar fiato a voci che fanno di razzismo e xenofobia la loro bandiera. Ti invito a prenderne atto.

  6. A seguito di altri due messaggi di Zarco, gli ho lasciato una ulteriore risposta che qui ripropongo. A questa mia risposta sono seguiti ancora due commenti del blogger citato (uno dei quali cancellato da lui stesso nel suo blog), che non ripropongo poiché sono una raccolta (prevedibile e scontata) di insulti.

    @ Zarco
    L’unica cosa che mi sento ancora in dovere di dirti è che penso tu sia un adulto. Se come adulto non sei in grado di comprendere ciò che ti si dice non posso proprio farci nulla. Meno che mai posso essere sottoposta a una specie di tribunale dell’inquisizione che tu vorresti efficacemente rappresentare per dire, esporre, spiegare eccetera eccetera. Non devo né vincere né con-vincere alcuno. So soltanto che per comprendere le cose occorre studiare, studiare, studiare. Né posso rincorrere coloro che sostengono di apprezzare Pasolini e poi, non conoscendone affatto la vita, il pensiero e l’opera, stravolgono il significato di ciò che lui ha scritto e dichiarato: se può essere in qualche misura consolatorio ti informo che non sei d’altronde né il primo né l’ultimo a farlo. Un saggio di ciò che so su Pasolini potrai trovarlo in un mio libro di prossima pubblicazione. Posso invece inserire in moderazione i tuoi ultimi due commenti – cosa che ho già fatto – e altri eventuali dello stesso tenore. E confermare a te e agli altri visitatori del mio blog che non accetterò e non pubblicherò nulla che rappresenti apologia di fascismo, nazismo e razzismo, e tantomeno incitazione all’odio in qualsivoglia forma si presenti nei confronti di altri essere umani, bianchi, neri, gialli, rossi o verdi che siano. “Esseri umani”: ti dicono nulla queste due apparentemente semplici parole?

  7. PER CASO , ED ANCHE PER CURIOSITA’, SONO FINITO SUL BLOG DI UN TALE CHE A MIO AVVISO E’ UN ERMAFRODITA-POLITICO, CHE HA PROVATO A SPACCIARSI DI SINISTRA , CERCA DI FAR PASSARE IDEE DI DESTRA CERCANDO DI ADESCARE QUALCHE SPROVVEDUTO….. VECCHIA TECNICA.
    IL BLOG CREDO SIA DI UN NOTO PERSONAGGIO PROTAGONISTA DEI COMMENTI LASCIATI IN QUESTO TRAVAGLIATO POST .
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    RITENGO DI DOVER DIRE QUALCOSA A QUESTO SIGNORE E CREDO CHE SIA DOVEROSO FARLO SU PAGINE CORSARE .
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    IO SONO DI SINISTRA , UNA SINISTRA LIBERA E DEMOCRATICA, CREDO CHE ESSERE DI SINISTRA SIA UNA PATENTE DI CIVILTA’, CREDO NELL’ INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IDEE (SINISTRA GLOBALIZZATA, COME ANCHE IL PROFITTO DEL CAPITALE E’ GLOBALIZZATO) ESTESE A TUTTI I CITTADINI DEL MONDO SENZA DISTINZIONI DI RAZZE, COLORI O ALTRO, NON SONO NAZIONALISTA, ANCHE SE VIVO IN UNO STATO NON CREDO CHE QUESTO SIA SOLO CASA MIA, LA MIA CASA E’ UN CONDOMINIO MOLTO GRANDE CHE SI CHIAMA TERRA, LE MIE IDEE SONO IDEE DI CLASSE , QUINDI NON HANNO CONFINI GEOGRAFICI (NAZIONALISTE) MA SOLO CONFINI DI DEMOCRAZIA E DI CONDIZIONE DI VITA, RISPETTO LE IDEE DI TUTTI ANCHE QUANDO NON CONDIVIDO ,…….. ODIO IL RAZZISMO.
    .
    UN SALUTO DA BRUNO710.

  8. Io non sono nè di destra nè di sinistra. Oggi la destra in Italia fa la sinistra, la sinistra fa il centro, il centro fa il culo delle altre due.
    Poi d’improvviso ho scoperto di essere una persona.
    Non ci vuole poi tanto.

    Un abbraccio forte “Biblioteca”. (rido)

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