PIER PAOLO PASOLINI. 2 novembre 1975 – 2 novembre 2009

PIER PAOLO PASOLINI
2 novembre 1975 – 2 novembre 2009
Da trentaquattro anni Pier Paolo Pasolini non è più tra noi


La verità è sempre quella, / la cattiveria degli uomini /
che ti abbassa / e ti costruisce un santuario di odio /
dietro la porta socchiusa. / Ma l’amore della povera gente /
brilla più di una qualsiasi filosofia. / Un povero ti dà tutto /
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.

Alda Merini
(21 marzo 1931-1 novembre 2009)
da “Terra d’amore”

Una nota riassuntiva sull’attuale stato delle notizie sulla morte dello scrittore e sulle iniziative attuate per accertare le cause di un omicidio che presenta troppi lati oscuri tuttora non indagati, e nuovi elementi sui quali è possibile oggi svolgere nuove indagini, anche scientifiche. I libri, le nuove testimonianze, le possibilità concrete di fare ulteriori accertamenti. La presentazione di un’istanza alla Procura di Roma nello scorso mese di marzo: una richiesta le cui risposte tardano a pervenire…

Nel mio sito pasolini.net sono contenute tutte le informazioni utili anche per approfondire sia gli elementi emersi nel corso del processo per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini, sia le diverse versioni fornite, negli anni, dal suo assassino, nonché le commemorazioni di questa triste ricorrenza. Il sito è tra l’altro una sterminata antologia critica delle sue opere letterarie e cinematografiche, la cui conoscenza non può che arricchire tutti coloro che hanno a cuore la cultura del nostro Paese.

PIER PAOLO PASOLINI. 2 novembre 1975 – 2 novembre 2009ultima modifica: 2009-11-02T00:05:00+01:00da paginecorsare
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4 pensieri su “PIER PAOLO PASOLINI. 2 novembre 1975 – 2 novembre 2009

  1. Ho seguito anch’io la trasmissione di Iacona. Nel cantiere romano del Mercato ci lavora una mia amica e so bene come la situazione è complicata. Soprattutto per la sottovalutazione delle risorse artistiche e culturali che soffre questo paese. Mi sa che il lavaggio del cervello fatto da questa triste “commedia all’italiana” che ci propina l’informazione da decenni ha raggiunto il suo scopo. L’incultura al potere servita dall’uomo medio(cre). Pasolini piangerebbe con noi adesso, però come noi si incazzerebbe.
    Un saluto affettuoso.
    artista1969

  2. C’è un vittimismo di fondo che ricorre ad ogni due novembre. Estratti dalle opere di Pasolini si trovano persino nelle antologie delle scuole medie (Quadrato Magico, L’Albero delle Mele d’Oro ecc…), dunque non mi pare che sia stato oscurato o censurato all’ambiente scolastico. Non passa solo per omosessuale, altrimenti sui libri per dodicenni non sarebbe mai entrato. Passa per poeta, è questo il punto!
    E’ proprio la morte ad aver mitizzato un autore così sopravvalutato, altrimenti questo fatto, il propinarlo agli educandi insieme a Dante, non si spiegherebbe.
    Distinti saluti.

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