Esclusione sociale, angherie – 1° marzo, sciopero degli immigrati

Esclusione sociale
ANGHERIE, ovvero
LEGALIZZAZIONE DELLA SEGREGAZIONE RAZZIALE

Nell’ultimo post segnalavo tre blog i cui contenuti mi sono apparsi eccezionalmente interessanti, in particolare per quanto riguarda i post sull’immigrazione e i migranti. Ne ripropongo i link:

Davide Galati. Le coordinate Galat(t)iche
Gino Selva, infographic artisan, Regione Straniera
Giuseppe Civati, autore progetto di “Regione Straniera”

Da quello di Gino Selva, riporto qui di seguito un post del 12 gennaio scorso, in cui l’autore riprende quanto scritto da Giuseppe Civati nel suo Regione Straniera, Viaggio nell’ordinario razzismo padano (Edizioni Melampo, 2009). Di alcune “iniziative” (riguardanti prevalentemente quelle del Comune di Milano) contenute nell’infografica avevo dato conto anche in questo mio blog, ma lo stillicidio di “provvedimenti” emanati da Comuni italiani quasi totalmente del Nord Italia, mi ha talmente colpito da suggerirmi di renderne partecipi quanti vorranno leggermi.

Ancora un richiamo, poi, alla manifestazione dei migranti del 1° marzo prossimo, al quale mi auguro parteciperanno anche tanti, tantissimi italiani – specie quelli più colpiti da una crisi di cui non si hanno ancora segnali di uscita – che potranno dimostrare con la loro presenza la decisa bocciatura delle norme infami contenute nelle norme legislative del governo in carica, norme che non solo sono sinonimi di continue angherie cui sono sottoposti gli immigrati venuti in Italia per lavorare e vivere, ma richiamano per molti versi le famigerate leggi razziali italiane del ’38. Rifletto sul fatto che quelle leggi erano state promulgate da un Parlamento fascista…

* * *

Regione straniera
dal blog di Gino Selva

Il nord Italia, e la Lombardia in particolare, sono le regioni che hanno più bisogno degli immigrati per il lavoro in fabbrica, nelle campagne o per l’assistenza agli anziani.
Eppure gli immigrati sono accettati solo fino a quando sono dentro il posto di lavoro e producono ricchezza.
Poi, finito il loro turno, si vorrebbe che scomparissero.
Tra ordinanze delle amministrazioni locali o semplici proposte ecco qualche esempio di come, con timbri e carta da bollo, si sta legalizzando la segregazione razziale.

grafico_regione_straniera.jpg

Clicca sull’immagine per ingrandirla


Alcuni esempi citati nell’infografica:

bullet2.gifAdro (Bs) Premio di 500 euro ai vigili urbani per ogni clandestino individuato.

bullet2.gifAlassio divieto di trasporto di mercanzia in borsoni e sacchi di plastica e di utilizzo di furgoni come deposito merce.

bullet2.gifAlessandria La moschea viene chiusa perché i locali sono giudicati inidonei e privi del certificato di agibilità.

bullet2.gifAlzano Lombardo (Bg) incentivi economici alle nuove coppie ma solo se italiane.

bullet2.gifAssisi, divieto di mendicare nei luoghi pubblici situati a meno di 500 metri da chiese ed edifici pubblici. L’ordinanza anti elemosina vige in diverse altre città, da Cesena a Savona, da Firenze a Roma.

bullet2.gifAzzano Decimo (Pordenone). Divieto di burqa. Proposta di censimento dei residenti di fede islamica.

bullet2.gifBrignano Gera d’Adda (Bg) Aiuti economici solo per i disoccupati italiani.

bullet2.gifCantù (Co) Un numero verde per segnalare la presenza di clandestini.

bullet2.gifCapriate San Gervasio (Bg) Vietato di aprire kebaberie e call center in centro.

bullet2.gifCaravaggio (Bg) Nozze agli stranieri solo se in possesso di un permesso di soggiorno e in grado di capire l’italiano.

bullet2.gifCasalpusterlengo (Lo) La moschea viene chiusa per presunti abusi edilizi.

bullet2.gifCernobbio (Co) ispezione dei vigili urbani nelle case dei futuri sposi per accertare la pulizia di muri e pavimenti, e il perfetto funzionamento di docce, bagni e caldaie.

bullet2.gifCittadella (Pd) Residenza solo a chi ha un reddito di almeno 5000 euro all’anno e una casa con un minimo di metri quadri. Schedatura di tutti gli stranieri.

bullet2.gifCoccaglio (Bs) Controlli anti immigrati in occasione del Natale: è’ la famosa operazione “White Christmas” (Bianco Natale).

bullet2.gifComo. La moschea viene chiusa per “irregolarità edilizie”.

bullet2.gifCrespano del Grappa (Tv) Cittadinanza solo a chi conosce l’italiano.

bullet2.gifDrezzo (Como) Vietato il burqa in pubblico.

bullet2.gifFermignano (PU) Vietato il burqa in pubblico.

bullet2.gifFirenze: Vietato trasportare merci in borsoni sacchetti di plastica e simili.

bullet2.gifGerenzano (Va). I cittadini sono invitati a non vendere o affittare casa agli stranieri.

bullet2.gifLa regione Lombardia nel 2007 impone vincoli sui “phone center”, i centri dove si può telefonare e navigare in Internet: dalla toilette al parcheggio, alla metratura ecc. La Corte Costituzionale boccia la norma poiché limita il diritto alla libera comunicazione. Nel frattempo 250 esercizi di questo tipo hanno dovuto chiudere i battenti. E’ vietata la consumazioni di cibo sui marciapiedi vicini a rosticcerie, pizzerie d’asporto, gelaterie e kebaberie.

bullet2.gifLecco. Panchine più piccole per impedire ai barboni di dormire, divieto di sistemare giacigli nei luoghi pubblici e di chiedere l’ elemosina in piazze e parcheggi.

bullet2.gifLodi. Per impedire la costruzione di una moschea la Lega Nord versa sul terreno urina di maiale.

bullet2.gifLucca. Vietati ristoranti etnici nel centro storico.

bullet2.gifMagenta (Mi). La moschea viene chiusa perché giudicata abusiva.

bullet2.gifMilano, (proposta) autisti di autobus e tram solo italiani; (proposta) vagoni della metropolitana riservati ai milanesi.

bullet2.gifMilano, autobus con le grate alle finestre vengono usati per rinchiudere gli extracomunitari che nei controlli sono trovati sprovvisti di documenti in regola. L’uso di questi ‘autobus galera’ verrà abbandonato dal Comune dopo qualche mese anche a seguito di polemiche.

bullet2.gifMorazzone e Tradate (Varese) un assegno per i neonati esclusi quelli extracomunitari.

bullet2.gifOspitaletto (Bs) per diventare residente è necessario presentare la fedina penale.

bullet2.gifPiacenza. La moschea viene chiusa per violazioni di norme edili e urbanistiche.

bullet2.gifPrato: Vietati ristoranti etnici nel centro storico.

bullet2.gifRomano d’Ezzelino (Vi). I bambini extracomunitari sono esclusi dai bonus scuola.

bullet2.gifRovato (Brescia) Divieto per i non cristiani di avvicinarsi a meno di 15 metri dalle chiese.

bullet2.gifSan Martino dall’Argine (Mn). Il comune invita a denunciare la presenza di immigrati clandestini.

bullet2.gifSanremo Vietato sedersi sulle panchine comunali per chi ha un’età compresa tra 12 e 60 anni.

bullet2.gifTeolo (Pd) Cittadinanza solo a chi conosce l’italiano.

bullet2.gifTombolo (Pd) espulsione degli stranieri dopo 90 giorni di permesso.

bullet2.gifTreviso, divieto ai negozi cinesi di esporre lanterne rosse. La provincia nega qualsiasi autorizzazione alla costruzione di moschee.

bullet2.gifVarallo Sesia (Vercelli). Vietati burqa e burqini.

bullet2.gifVarese. La moschea viene chiusa per cambio di destinazione d’uso non autorizzato.

bullet2.gifVenezia: Vietato trasportare merce in borsoni sacchetti di plastica e simili.

bullet2.gifVerona, (proposta) ingressi separati sugli autobus. Vietato chiedere l’elemosina. Controllo sulla pericolosità sociale per chi chiede la cittadinanza.

bullet2.gifVicenza. Vietato sedersi sulle panchine per i minori di 70 anni.

bullet2.gifVoghera (Pv) Vietato sedersi in più di tre persone sulle panchine.

Fonti:

Giuseppe Civati, Regione Straniera, Viaggio nell’ordinario razzismo padano, Edizioni Melampo, 2009.

Dal “Corriere della Sera”:

http://archiviostorico.corriere.it/2007/novembre/24/Verona_Ecco_norma_anti_romeni_co_9_071124114.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2009/novembre/22/Kebab_solo_con_polenta_case_co_9_091122013.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2000/novembre/24/Sindaco_lumbard_vieta_non_cristiani_co_0_0011245552.shtml

http://archiviostorico.corriere.it/2007/dicembre/07/Immigrati_azzardo_della_Lega_co_7_071207037.shtml

Da “La Stampa”:

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200808articoli/35475girata.asp

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200808articoli/35707girata.asp

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=2932&ID_sezione=&sezione=


Da “la Repubblica” e “L’Espresso”
:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio//2071788/&print=true

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/la-lega-ai-musulmani:-qui-mai-moschee/2110320

http://milano.repubblica.it/dettaglio/parcheggi-gratis-e-benefit-per-giovani-coppie-ma-non-agli-stranieri-e-alle-coppie-di-fatto/1809651

Altri giornalii:

http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=79772&sez=NORDEST

http://www.ilgiornale.it/milano/sfrattata_moschea_di_magenta/18-06-2008/articolo-id=269925-page=0-comments=1

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo447649.shtml

http://ilgiorno.ilsole24ore.com/lodi/cronaca/locale/2009/10/14/246561-chiusura_della_moschea_illegittima.shtml

* * *

1° marzo 2010 – Sciopero degli immigrati


L’iniziativa  si collega al movimento che da qualche mese, in Francia, sta organizzando lo sciopero degli immigrati per il 1° marzo 2010. L’obiettivo è “creare comitati cittadini a stretto contatto con gli immigrati”. Il manifesto dell’iniziativa, pubblicato su Facebook e pesantemente censurato, dimostra come al movimento aderiscano persone di ogni genere, movimento, fede, orientamento politico, educazione, immigrati uniti dalla consapevolezza di quanto sia importante, sotto il profilo sociale, culturale ed economico, il contributo dell’immigrazione al nostro Paese.

“L’astensione dal lavoro, lo sciopero degli acquisti, o una semplice presenza in piazza, sono le modalità per far sentire la nostra voce, indicate nel manifesto pubblicato dai creatori del gruppo”, spiega così Stefania Ragusa, ideatrice del gruppo insieme a Daimarely Quinterno.

Il manifesto denuncia che “ la fatica quotidiana degli immigrati impegnati a lavorare nel nostro Paese e per il nostro Paese, spesso in condizioni durissime e in violazione dei più elementari diritti umani, venga riconosciuta e apprezzata e che finisca la politica dei due pesi e delle due misure, nelle leggi e nell’agire delle persone”.

 

cartolina-1-marzo-badante-s.jpg

QUI, con altre notizie, le adesioni già pervenute
agli organizzatori della manifestazione

Il filmato è di Domenico Ciardull e si riferisce alla manifestazione a Roma contro razzismo e omofobia del 17 ottobre 2009

Esclusione sociale, angherie – 1° marzo, sciopero degli immigratiultima modifica: 2010-02-11T23:55:00+01:00da paginecorsare
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2 pensieri su “Esclusione sociale, angherie – 1° marzo, sciopero degli immigrati

  1. Ciao Angela, ti ringrazio ancora per la tua considerazione del mio lavoro.
    Ti segnalo che, come appartenente al gruppo di traduttori-redattori di Global Voices Online – Italia, ci stiamo preparando per accompagnare lo sciopero del 1 marzo con un po’ di copertura: in particolare, stiamo traducendo un articolo di Global Voices Francia su ciò che sta accedendo lì, e successivamente andremo a scriverne uno sul caso Italia. Ti aggiornerò con i relativi link.
    Speriamo che l’iniziativa abbia davvero successo.
    Nel frattempo si dimostra che le “politiche” (…?) dell’immigrazione di questo governo non hanno davvero grandi chance di successo: come scrive Lerner oggi, il muso duro di per sè non basta.
    Un abbraccio.

  2. CIAO ANGELA , STO LAVORANDO AD UN POST , MOLTO SIMILE A QUESTO , CHE SARA’ SUL MIO BLOG , QUALCHE GIORNO PRIMA DELLA MANIFESTAZIONE E FINO AL PRIMO MARZO .
    .
    O TU MI HAI ANTICIPATO OPPURE SONO IO A COPIARTI ………… IO SONO PER LA SECONDA .
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    UN SALUTO ANGELA .

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