Lavoro, Napolitano non firma. Troppi dubbi sull’arbitrato

Lavoro, Napolitano non firma.
Troppi dubbi sull’arbitrato

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha firmato il ddl del governo sul lavoro e ha rimandato il testo alle Camere ponendo forti dubbi sulla norma che prevede l’estensione dell’arbitrato nei rapporti di lavoro. Le perplessità riguardano, inoltre, il modo con cui il Parlamento ha legiferato su una materia complessa quale quella del lavoro. I rilievi del Colle si appuntano su una delle norme del “disegno di legge Lavoro”, quella che riguarda la nuova procedura di conciliazione e arbitrato che di fatto incide su quanto previsto dall’articolo 18 in materia di licenziamento. In particolare l’articolo 31 prevede nel ddl che già nel contratto di assunzione, in deroga dai contratti collettivi, si possa stabilire che in caso di contrasto le parti si affidino a un arbitrato, modificando profondamente le disposizioni sul tentativo di conciliazione. Per Napolitano “occorre verificare che le disposizioni siano pienamente coerenti con la volontarietà dell’arbitrato e la necessità di assicurare un’adeguata tutela del contraente debole”. Ovvero del lavoratore.

[Fonte “la Repubblica“, 31 marzo 2010]

Lavoro, Napolitano non firma. Troppi dubbi sull’arbitratoultima modifica: 2010-03-31T17:11:00+02:00da paginecorsare
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6 pensieri su “Lavoro, Napolitano non firma. Troppi dubbi sull’arbitrato

  1. Ciao Angela. Ma hai cambiato le impostazioni del tuo blog?? Ora, riesco a commentare solamente facendo il login. Va be’, è uguale!!!

    Meno male che stavolta il Presidente Napolitano si è deciso ad usare un suo “potere”!!! Leggevo ieri che questa è la prima volta che rimanda un testo di legge alle Camere, da quando è in carica!! Speriamo sia di buon auspicio per il futuro!! Ce n’è bisogno visto l’aria che tira!!

    Ti ringrazio per il tuo intervento che, come al solito, offre spunti di riflessione soprattutto perché il tuo pensiero è chiaro, comprensibile e, conseguentemente, stimolo per ulteriori ragionamenti da parte di chi legge.

    Personalmente, proverò a riflettere su quanto da te affermato, soprattutto per provare a ridurre il livello d’angoscia che oggi provo, pensando che abbiamo consegnato un’altra buona fetta del Paese al Berlusconismo ed alla Lega e temendo che gli ulteriori “atti” di questo governo non saranno mai efficacemente contrastati non solo dal PD ma neanche da noi “comuni mortali”. Ecco, io è il “dopo tutto questo” che vedo pessimo perché non riesco ad immaginare chi o cosa possa contrastare la realtà che potrebbe attenderci a breve!!

    E’ questa la mia angoscia anche se vedo chiaramente quali colpe il PD ha avuto ed ha, perseguendo un certo modo di far politica.

    Come te, ho rifiutato di non votare ed ho fatto una scelta basata sul “senso civico”: per il mio Comune, ho votato la lista 5 stelle. Non ce l’ha fatta ma oggi sanno che hanno un sostenitore in più e se continueranno a fare “politica” come hanno fatto in questa occasione, mi avranno come loro sostenitore. Insomma, lo sò che sono forze politiche che hanno programmi limitati… ma almeno li hanno e, oltretutto, parlano con la gente.

    Per la Regione, la mia scelta era obbligata: il male minore. Probabilmente è un mio limite ma oggi qualcosa che sia peggio del Berlusconismo non riesco proprio ad immaginarlo!! Neanche con il PD.

    Forse, fra qualche giorno, vedrò tutto un po’ più chiaramente ma, soprattutto, con minor angoscia… però, per ora non riesco a non pensare che un’altra parte di questo Paese è passato ai peggiori razzisti xenofobi e ad un farabutto!!

    Ti auguro una buona serata e, visto che probabilmente staccherò la spina per qualche giorno (devo riflettere e rilassarmi), ti auguro anche serene prossime feste! Ciao Angela!

  2. BE’ , VUOLE RIFARSI LA FACCIA ………. ANCHE PERCHE’ SA BENE CHE CGIL ERA GIA’ PRONTA ALLE VIE LEGALI , PER VALUTARNE LA COSITUZIONALITA’ E ALLA RACCOLTA FIRME PER UN REFERENDUM ABBROGATIVO , VINTO IN PARTENZA E CHE , TUTTO SOMMATO , SAREBBE STATO UN BUON MOTIVO PER RILANCIARE L’ ORGOGLIO A SINISTRA .
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    SAI ANGELA CHE SUL WEB , ESISTONO MOLTI ” TOTO’ E PEPPINO ?”.
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    UN ABBRACCIO .

  3. Ciao Angela… ti porto gli auguri per la prossima Pasqua da parte di Rossomoleskine che mi ha pregato di avvertirti che non è riuscita a fare il login e mi ha chiesto di farlo io.

    Ai suoi, aggiungo nuovamente i miei auguri.

    Ciao e buona serata!!

  4. Ciao Angela le ore di pc in questi giorni li sto passando a leggere le opinioni sui vari siti e blog sull’elezioni e sulla “questione sinistra”. C’è parecchia confusione sia nelle classi dirigenti dei partiti sia nei militanti e sia negli elettori.
    Almeno c’è stata questa vittoria sull’art.18 vittoria che deve essere ricondotta soprattutto al sindacato, soprattutto la fiom che ha spinto perchè nella piattaforma dello sciopero del 12 marzo fosse inserita anche la difesa dell’art-18, e dei partiti della sinistra radicale che sono stati gli unici ad alzare la voce nel loro(pultroppo) piccolo. Piccolo inciso, Ferrero chiese ed ottenne un incontro con Napolitano in seguito al suo sciopero della fame proprio per l’art.18.

    Ps: In riferimento al tuo commento sul mio post su Marcos, ovviamente non mi dimentico del Venuzuela, della Bolivia, dell’Ecuador, come nn dimentico anche l’Honduras prima del colpo di stato “Obamiano”. Pultroppo la “questione sinistra” mi ha portato via un po di tempo che volevo dedicare ad un post sul Venezuela e la sua rivoluzione socialista in atto. http://www.giulemanidalvenezuela.net/index.php?option=com_content&task=view&id=104&Itemid=1 secondo me in questi video c’è una grande lezione di socialismo.

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