Quattro segnalazioni

Quattro segnalazioni

QUATTRO APPUNTAMENTI PER ALTRETTANTE INTERESSANTI
TRASMISSIONI PREVISTE RISPETTIVAMENTE DA RAITRE, RAIUNO, LA7

E RAIDUE. NEL COMPLESSIVO DESERTO CULTURALE E INFORMATIVO

CHE LE EMITTENTI TELEVISIVE CI RISERVANO, SI TRATTA DI
QUALCOSA DI SIMILE AD ALTRETTANTE BOCCATE D’ARIA SALUBRE

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Presadiretta – Riccardo Iacona
19 settembre, RaiTre, ore 21.00

riccardoacona.jpgUna puntata di Presadiretta su RaiTre tutta dedicata all’energia atomica. La terza puntata del programma di Riccardo Iacona dal titolo Nucleare, andrà in onda domenica 19 settembre alle ore 21.

Le centrali nucleari sono sicure per la salute di quelli che ci vivono attorno? Che fine fanno le centinaia di tonnellate di scorie radioattive prodotte dalle centrali? E infine, come sono le centrali nucleari che il governo Berlusconi vuole far costruire in Italia?

Per rispondere a questa domanda Presadiretta ha mandato i suoi inviati in Finlandia, Germania, Francia, Inghilterra, i paesi europei che da più anni convivono con l’industria nucleare dell’energia.

Con Nucleare, Presadiretta mira a far conoscere i più importanti studi scientifici internazionali sull’aumento della frequenza dei tumori attorno alle centrali nucleari, mostrerà da vicino i grandi depositi di riprocessamento e di stoccaggio delle scorie in Germania, Francia e in Inghilterra, così come gli unici due cantieri dell’EPR, la centrale nucleare francese di nuova generazione che l’Italia sta per comprare, per sentire cosa ne pensano i progettisti, gli ingegneri e i lavoratori che le stanno costruendo.

Sul tema del nucleare “QualEnergia”, rivista e portale web, da alcuni anni si stanno illustrando, con dati e numerosi documenti, tutte le criticità economiche, tecnologiche e sociali di questa tecnologia, spesso sottaciute dalle grandi testate giornalistiche. Per avere maggiori informazioni sull’argomento consigliamo di consultare sul portale “Qualenergia.it”, alla voce Nucleare; qui sarà possibile trovare decine di articoli e documenti elaborati dalla redazione della rivista.

 

“Nero petrolio” – Rai cinema-Speciale Tg1
19 settembre, RaiUno, ore 23.20

Si tratta di un film documentario con la partecipazione di Simona Ruffini, la criminologa che con l’avvocato Stefano Maccioni ha chiesto e ottenuto (Pretura di Roma, maggio 2010) la riapertura delle indagini sull’assassinio di Pier Paolo Pasolini. Scrive tra l’altro il regista Roberto Olla:

petroliodiagramma.jpg“[…] L’ispirazione per questo documentario mi è venuta da una pagina di Petrolio (la vedete nella foto a sinistra) in cui Pasolini comincia a tracciare un diagramma, una rete di collegamenti… in un lavoro che purtroppo per noi e per il nostro paese è rimasto incompiuto, al solo livello di bozze.

Difficile dire cosa sarebbe diventato Petrolio anche se nel documentario alcuni ci provano. Sicuramente Pasolini aveva cominciato a collegare eventi, date, situazioni, uomini, del passato, del presente, cercando di scoprire i loro piani per il futuro. Sicuramente stava svolgendo un lavoro che era anche giornalismo e che tra le sue mani poteva acquistare una dignità esplosiva. […]

Arrivò Mattei, il più importante leader cattolico della Resistenza. Dopo la Liberazione chiese la direzione di un ente giudicato decotto: l’Agip. Cominciò a trovare petrolio e gas, dichiarò che l’Italia era un piccolo gattino non ammesso al pasto dei feroci cani che si spartivano il petrolio, ovvero sempre le ‘sette sorelle’. Fece nascere l’Eni.

Diede il via ad una politica di contratti molto favorevoli ai paesi produttori del cosiddetto terzo mondo. Cominciò ad arrivare tanto petrolio da sostenere un’impetuosa crescita dell’economia italiana.

Lo uccisero con una bomba nel suo aereo, sopra il cielo di Bascapè.

Il giornalista Mauro De Mauro indagò sulla fine di Mattei e anche lui venne eliminato.

Pier Paolo Pasolini, affascinato e inquietato ad un tempo da questo intrigo di potere e affari, cominciò un’indagine con i suoi strumenti: un nuovo romanzo intitolato Petrolio. Lo assassinarono all’idroscalo di Ostia e sulla sua fine lavora la magistratura per riaprire l’inchiesta.”

Chi fosse interessato a Petrolio (Mattei-De Mauro-Pasolini), alle vicende riguardanti il suo omicidio e a tutte le ipotesi formulate in proposito, potrà leggere quanto io stessa ho scritto in un e-book intitolato Enigma Pasolini e pubblicato (maggio 2010) sul mio sito dedicato a Pier Paolo Pasolini dal quale può essere scaricato gratuitamente alla pagina qui collegata.

 

L’infedele – Gad Lerner
20 settembre, La7, ore 21.00

La puntata di lunedì 20 settembre sarà interamente dedicata alla Fiom e alle vicende sindacali che dallo scorso giugno hanno interessato sia lo stabilimento FIAT di Pomigliano, sia quello di Melfi. Nel primo vi è stato un accordo con la FIAT al quale non ha aderito la FIOM (Federazione Impiegati Operai Metallurgici), il sindacato dei lavoratori operanti nelle imprese metalmeccaniche che fa capo alla Confederazione Generale Italiana del Lavoro (CGIL): la FIOM è il più antico sindacato industriale italiano, del quale è segretario da giugno 2010 Maurizio Landini. Vi è anche da dire che alla FIOM aderisce in Italia il maggior numero di lavoratori metalmeccanici (superiore a quello di FIM-CISL e UILM messi insieme). Chi volesse leggere il testo di quell’accordo lo troverà QUI. L’ultima. amara iniziativa contro i lavoratori metalmeccanici è arrivata l’8 settembre scorso, quando la Federmeccanica, l’associazione degli imprenditori del settore, ha disdettato unilateralmente il contratto collettivo di lavoro, la cui scadenza era prevista nel 2012

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I tre lavoratori reintegrati a Melfi: Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli

A Melfi vi è stata invece, dopo un licenziamento antisindacale, la reintegrazione di tre operai, Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, che però non sono stati riammessi in fabbrica dalla FIAT. I tre lavoratori saranno  presenti lunedì nella trasmissione condotta da Gad Lerner, insieme al segretario FIOM Landini e ad altri ospiti.

 

Annozero – Michele Santoro
23 settembre, RaiDue, ore 21.00

Come accaduto negli ultimi anni, Santoro deve lanciare un appello anche questa volta per la ripresa di settembre 2010 del suo programma Annozero. Lo trascrivo qui di seguito.

vauro_annozero.jpgCari amici, sono di nuovo costretto a chiedere il vostro aiuto. Giovedì 23 settembre alle ore 21.00 è prevista la partenza di Annozero ma la redazione è tornata al lavoro da poche ore e con grande ritardo, i contratti di Travaglio e Vauro non sono ancora stati firmati e lo spot che abbiamo preparato è fermo sul tavolo del Direttore Generale. Tuttavia, se non ci sarà impedito di farlo, noi saremo comunque in onda giovedì prossimo e con me ci saranno come sempre Marco e Vauro. Vi prego, come avete fatto con Rai per una Notte, di far circolare tra i vostri amici e tra le persone con cui siete in contatto questo mio messaggio avvertendoli della data d’inizio del programma. Nelle prossime ore vi terrò puntualmente informati di quanto avviene.

Un abbraccio
Michele Santoro

Quattro segnalazioniultima modifica: 2010-09-19T07:40:00+02:00da paginecorsare
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