Indifferenti, di Antonio Gramsci

Indifferenti di Antonio Gramsci Antonio Gramsci, Indifferenti La città futura, numero unico, 11 febbraio 1917 Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani” (1). Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò … Continua a leggere

Norman G. Finkelstein, Se gli israeliani…

Norman G. Finkelstein, Se gli israeliani… COMUNICATO STAMPA “Un ponte per…” MARINA ISRAELIANA ATTACCA LA FLOTTIGLIA DELLA PACE . Roma, 31 maggio – Questa mattina, alle ore 4.30, col favore del buio della notte, la Marina israeliana ha attaccato la Freedom Flotilla in acque internazionali con navi ed elicotteri, causando decine di morti e feriti tra gli attivisti per i … Continua a leggere

Saviano. “Dedico questo premio ai miei nemici”

Saviano: “Dedico questo premio ai miei nemici” Il vincitore del Premio Barzini ha risposto alle provocazione della Gruber sulle polemiche che lo bersagliano come “rompiscatole” come “prodotto di massa, moda che piace a destra e a sinistra”. Intercettazioni. Per Saviano una legge in cattiva fede, fatta per bloccare l’opinione pubblica Orvieto sì Saviano ha risposto alle provocazione della Gruber sulle … Continua a leggere

Sistema informazione

Sistema informazione Il disegno di legge in discussione va contro le sentenze CEDU Intercettazioni: abbiamo il “diritto di sapere” La Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) ha sancito in diverse sentenze la prevalenza del diritto di cronaca su ogni altra questione, compresa la privacy. Non si possono vietare le cronache giudiziarie né perquisire le redazioni. dal sito di Manlio Cammarata … Continua a leggere

Blog: di rettifica si chiude

Blog: di rettifica si chiude Ringrazio Georgia che me l’ha segnalato SIETE INVITATI A DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA. GRAZIE La cosa più sconvolgente del disegno di legge sulle intercettazioni approvato dalla Commissione Giustizia del Senato è che più si va avanti nell’iter legislativo e più viene peggiorato. Ciascun esponente della maggioranza vuole aggiungerci qualcosa di suo per lasciare il segno indelebile … Continua a leggere

La mafia, i telefoni, il bavaglio – 2

La mafia, i telefoni e il bavaglio 2Ecco perché Obama vuol sapere Diciotto anni fa, quando venne ammazzato Giovanni Falcone, i telefoni cellulari erano degli aggeggi grossi, rudimentali, dal funzionamento poco conosciuto e ancora poco diffusi. Il commando di Cosa Nostra che aspettò dal casotto dell’Enel di Capaci il corteo di macchine del giudice e della moglie telefonò parecchio, aspettando … Continua a leggere

Enigma Pasolini

Forse qualche frequentatore di pierpaolopasolini.eu e di pasolini.net – i siti di cui sono autrice e curatice dedicati alla vita e alle opere di Pier Paolo Pasolini – ricorda che nel luglio dello scorso anno avevo pubblicato un mio articolo sulle ultime ipotesi legate all’omicidio dello scrittore. Dovetti poi toglierlo da quei siti poiché un editore me l’aveva richiesto per … Continua a leggere

Una storia sbagliata

Una storia sbagliata È quella riguardante il delitto Pasolini con il quale si mise definitivamente a tacere una voce altamente critica del malaffare del Palazzo Come molti probabilmente sapranno, sulla vicenda di Pier Paolo Pasolini – scrittore e regista italiano assassinato il 2 novembre 1975 da un “ragazzo di vita”, Pino Pelosi, che pare uscito dal primo dei suoi romanzi … Continua a leggere

Roma, piazza san Giovanni, oggi

“Io sto con Emergency”: l’intervento, in due parti, di Gino Strada alla manifestazione del 17 aprile 2010 in piazza san Giuovanni a Roma ALTRI INTERVENTI ALLA PAGINA YOU TUBE VEDI ANCHE: la Repubblica L’Espresso – gallerie fotografiche “l’Unità”, il fotoracconto Tra un intervento e l’altro, le canzoni, a volte ironiche, a volte impegnate, a volte appassionate, di Niccolò Fabi, Daniele … Continua a leggere

L’Aquila un anno dopo

L’Aquila un anno dopo Il centro storico dell’Aquila è una città fantasma, per la quale la parola ricostruzione è semplicemente impronunciabile. Sin dal primo giorno del sisma, dal 6 aprile del 2009, le sue strade incorniciano tre milioni di metri cubi di macerie che nessuno porta via in attesa che si giochi la partita degli appalti per smaltirle. Solo alcuni … Continua a leggere