La bellezza e l’inferno

IL NUOVO LIBRO DI ROBERTO SAVIANO IN LIBRERIA IL 9 GIUGNO 2009 La bellezza e l’inferno Strade Blu Narrativa, Mondadori, 2009 264 pagine, € 17,50 Roberto Saviano, foto di Speranza Casillo A chi qualche mese fa chiedeva a Saviano perché avesse scritto Gomorra, lo scrittore rispondeva: «Che cosa può fare, uno scrittore? Molto. Ha  un’enorme responsabilità: far sentire le storie … Continua a leggere

Una serata con Roberto Saviano

Una serata con Roberto Saviano Un monologo quasi teatrale, una rassegna stampa del Corriere di Caserta che chiama “infame” il pentito in un titolo, che elegge a eroi i boss locali, amici dei politici. Le foto dei ragazzini ammazzati, quelli degli innocenti coperti da un lenzuolo, il sorriso di un carabiniere ventenne trucidato per vendetta. Il titolo diffamante: “Don Diana … Continua a leggere

La religione del mio tempo, di Pier Paolo Pasolini

La religione del mio tempo di Pier Paolo Pasolini “La religione del mio tempo esprime la crisi degli anni sessanta […] La sirena neo-capitalistica da una parte, la desistenza rivoluzionaria dall’altra: e il vuoto, il terribile vuoto esistenziale che ne consegue. Quando l’azione politica si attenua, o si fa incerta, allora si prova o la voglia dell’evasione, del sogno (‘Africa, … Continua a leggere

Anna Maria Ortese

pubblicato 15:23 del 29 gennaio 2009   Anna Maria Ortese (1914-1988) Omaggio a una grande scrittrice italiana e a Giorgio Di Costanzo, che ne è estimatore e amico e che oggi ne custodisce generosamente la memoria storica   Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, … Continua a leggere

“Il mago di Natale”, di Gianni Rodari

Il mago di Natale Gianni Rodari   S’io fossi il mago di Natale farei spuntare un albero di Natale in ogni casa, in ogni appartamento dalle piastrelle del pavimento, ma non l’alberello finto, di plastica, dipinto che vendono adesso all’Upim: un vero abete, un pino di montagna, con un po’ di vento vero impigliato tra i rami, che mandi profumo … Continua a leggere

A un papa, di Pier Paolo Pasolini

 A un papa da Pier Paolo Pasolini, La religione del mio tempo, Epigrammi, XII (1958), in Pasolini. Tutte le poesie, Meridiani Mondadori, Milano 2003 Pochi giorni prima che tu morissi, la morte aveva messo gli occhi su un tuo coetaneo: a vent’anni, tu eri studente, lui manovale, tu nobile, ricco, lui un ragazzaccio plebeo: ma gli stessi giorni hanno dorato … Continua a leggere

I morti di Avola – 2 dicembre 1968

I morti di Avola. 2 dicembre 1968 [Clicca sulle immagini per ingrandirle] Scrive Laura in “avolablog”: “Si tratta di un evento fondamentale della nostra storia cittadina, che ci obbliga a riflettere non solo sulle motivazioni e le condizioni che condussero ad un epilogo tanto tragico, ma forse ancor di più ci spinge a prendere coscienza di quanto, a distanza di … Continua a leggere

L’uomo artigiano, di Richard Sennet, Feltrinelli, Milano 2008

L’uomo artigiano, di Richard Sennet [Feltrinelli, Milano 2008] Quando in libreria ho visto la copertina riprodotta qui a sinistra, ho pensato a un “uomo artefice”, qual è per esempio “artista1969” con le creazioni sue e dei suoi fratelli. La loro bottega, dove si persegue per sé e per la propria personale soddisfazione il buon lavoro fatto con arte, intelligenza, sapienza … Continua a leggere

La fabbrica degli ignoranti

.La fabbrica degli ignoranti. La disfatta della scuola italiana UN LIBRO DI GIOVANNI FLORIS  Chi legge esce dal gregge, Emme edizioni   I problemi della scuola italiana sono stati oggetto in diverse epoche di saggi, spesso illuminanti. Ricordo in particolare un libro (oggi introvabile) che uscì nel 1974 da Emme edizioni: La fabbrica del deficiente: era un titolo più “forte”, … Continua a leggere

Lettera a una professoressa

Lettera a una professoressa SCUOLA DI BARBIANA Il sito della Fondazione Don Lorenzo Milano Cara signora, lei di me non ricorderà nemmeno il nome. Ne ha bocciati tanti. Io invece ho ripensato spesso a lei, ai suoi colleghi, a quell’istituzione che chiamate scuola, ai ragazzi che “respingete”. Ci respingete nei campi e nelle fabbriche e ci dimenticate. la timidezza Due … Continua a leggere